La Giunta Regionale ha dato il via alle procedure di digitalizzazione del trasporto pubblico locale (TPL) in Umbria, destinando 5 milioni di euro provenienti dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) per tre principali filoni di intervento.
L’iniziativa, parte di un piano di ammodernamento del TPL umbro, si concentra su tre aree principali: la creazione di una centrale di monitoraggio per i mezzi pubblici, l’aggiornamento tecnologico degli accessi al Minimetro di Perugia e il miglioramento dell’accessibilità per le persone con disabilità sensoriali sui mezzi pubblici a Perugia e Terni.
Centrale di monitoraggio del TPL
Il primo intervento prevede lo sviluppo di una centrale di monitoraggio gestita dall’Agenzia Unica per il TPL. Collegata ai mezzi tramite la rete 4G e 5G, questa infrastruttura consentirà di registrare informazioni dettagliate sulle corse quotidiane, come il numero di corse effettuate, i percorsi seguiti, la puntualità e il numero di passeggeri saliti e scesi a ogni fermata. Un aspetto centrale sarà il controllo dell’evasione tariffaria, fenomeno che la Regione punta a ridurre drasticamente attraverso un monitoraggio costante.
La centrale permetterà inoltre di ottimizzare il servizio, raccogliendo dati sull’occupazione dei mezzi, favorendo una pianificazione più efficiente e riducendo l’uso di autobus semivuoti. Questo strumento sarà cruciale per la gestione dei contratti con i fornitori di servizi, poiché corrispettivi e penali saranno calcolati in base a dati reali e non a rilevazioni statistiche.
Nuovo sistema di tariffazione elettronica
Un’altra innovazione riguarda l’introduzione di una nuova tariffazione regionale integrata. Questo sistema permetterà agli utenti di utilizzare un unico biglietto elettronico per tutti i mezzi di trasporto pubblico della regione, compresi gli autobus, la navigazione sul lago Trasimeno, il Minimetro di Perugia e la Funicolare di Orvieto. In futuro, il sistema verrà esteso anche ai servizi ferroviari di Trenitalia, semplificando ulteriormente gli spostamenti sia per i cittadini umbri che per i turisti.
Accessibilità per le persone con disabilità
Il terzo filone d’azione mira a migliorare l’accessibilità dei mezzi pubblici per le persone con disabilità sensoriali. Se le rampe per le sedie a rotelle sono già obbligatorie da tempo, verranno ora introdotti sistemi di annunci visivi e sonori sui mezzi di Perugia e Terni per permettere a persone sorde, non vedenti e ipovedenti di seguire il percorso, la linea e le fermate. Questa misura rappresenta un ulteriore passo avanti nell’inclusione delle persone con disabilità nei servizi di trasporto pubblico.