Si è aperta oggi la giornata conclusiva del primo G7 Inclusione e Disabilità, ospitato in Umbria e che culminerà con l’adozione della Carta di Solfagnano, un documento che andrà a sancire gli impegni dei Paesi partecipanti in favore dei diritti delle persone con disabilità. L’incontro, iniziato lunedì con la cerimonia di accoglienza ad Assisi, si conclude oggi presso il Castello di Solfagnano, in provincia di Perugia, con la partecipazione dei ministri del G7+UE e dei Paesi dell’outreach (Tunisia, Kenya, Sud Africa e Vietnam).
La Carta di Solfagnano è ispirata ai principi della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e riflette le priorità delineate dai Paesi partecipanti, sottolineando l’importanza di un impegno globale per l’inclusione. I temi chiave trattati nel documento includono l’accessibilità universale, l’inclusione nelle agende politiche, la valorizzazione dei talenti, l’inclusione lavorativa e la promozione delle nuove tecnologie.
Partecipazione e dialogo internazionale
Nella giornata preparatoria, svoltasi ieri, circa 160 delegati hanno partecipato a sei panel di confronto, con il coinvolgimento di Enti e Associazioni nazionali e internazionali. Tra i temi discussi: l’inclusione come priorità politica, la vita autonoma e indipendente delle persone con disabilità, la promozione di tecnologie inclusive e l’importanza di una gestione delle emergenze che consideri anche le crisi climatiche. Un focus particolare è stato posto sulla dimensione sportiva e ricreativa, vista come fondamentale per migliorare la qualità della vita.
L’incontro con Papa Francesco
Domani, la delegazione dei ministri partecipanti sarà ricevuta in udienza in Vaticano da Papa Francesco, a cui verrà consegnata la Carta di Solfagnano. Questo incontro rappresenta un momento significativo per evidenziare l’importanza della dignità umana e dei diritti delle persone con disabilità, riconoscendo la necessità di azioni concrete per migliorare la loro qualità di vita a livello globale.