Le delegazioni internazionali sono ormai ad Assisi per partecipare al primo G7 dedicato all’inclusione e alla disabilità. L’evento si articolerà in tre giornate di lavoro che culmineranno nella presentazione di una carta con otto priorità.
La città accoglierà le delegazioni provenienti dalle sette economie più avanzate del mondo – Italia, Stati Uniti, Canada, Francia, Germania, Giappone e Regno Unito – per discutere e stilare un documento di priorità in tema di inclusione, da presentare giovedì a Papa Francesco. Il ministro Alessandra Locatelli coordinerà i lavori, affiancata dai colleghi dei Paesi partecipanti. Come ospiti, prenderanno parte anche Tunisia, Kenya, Sud Africa e Vietnam, evidenziando la volontà di coinvolgere anche altre realtà globali.
Le tre giornate inizieranno questa mattina alle 10:30 con l’annullo postale del francobollo celebrativo dedicato all’evento, che si terrà nella piazza inferiore della Basilica. Tuttavia, l’apertura ufficiale sarà nel pomeriggio alle 15:00, quando si terrà la cerimonia di accoglienza delle delegazioni ministeriali. Durante la giornata, Via San Francesco ospiterà stand gestiti da enti del terzo settore, dove saranno presentati progetti innovativi dedicati all’inclusione sociale e lavorativa.
Alla prima giornata pareteciperanno anche cittadini e associazioni e saranno coinvolti volontari provenienti da varie realtà. “L’Umbria è una terra che è pronta a fare meglio per l’inclusione e per il tema della valorizzazione delle persone – ha detto la ministra Alessandra Locatelli-. Questo è un tema a cui tengo moltissimo perché penso che sia il vero passo avanti. Se vogliamo parlare di formazione, di lavoro e di inclusione stessa dobbiamo pensare in che modo guardare le potenzialità delle persone e dare occasioni. Io penso che l’Umbria, dopo questa esperienza sia pronta a raccogliere questa sfida e a dare delle risposte sempre più concrete”.
Il fulcro del G7 si sposterà martedì al Castello di Solfagnano, dove si terrà la giornata preparatoria con la partecipazione di enti e associazioni internazionali. In questa fase, verranno analizzate le priorità emerse dalle discussioni tra i rappresentanti dei Paesi del G7. I sei panel previsti esploreranno temi fondamentali, tra cui l’inclusione lavorativa, la vita indipendente e il ruolo emergente dell’intelligenza artificiale nella promozione dell’accessibilità. Di particolare importanza sarà anche il dibattito sulla prevenzione e gestione delle emergenze, per garantire che le persone con disabilità non vengano escluse dai piani di sicurezza e soccorso.
Mercoledì si concluderà l’evento con la dichiarazione finale dei ministri, seguita dalla presentazione alla stampa della Carta di Solfagnano, un documento che delineerà le otto priorità su cui i Paesi partecipanti si impegneranno nei prossimi anni per rendere il mondo più accessibile e inclusivo. Queste linee guida saranno un riferimento per le politiche future, sottolineando l’importanza di un approccio concertato a livello internazionale. La carta verrà consegnata a Papa Francesco: “Credo che un confronto con il Santo Padre – prosegue la ministra -, che ha sempre parlato di disabilità come di un tema su cui dobbiamo investire di più e ha sempre esortato a non lasciare indietro nessuno, sarà un grande onore per noi e per tutti i paesi che parteciperanno. Si tratterà di un momento molto emozionante e sono fortemente convinta che il lavoro che stiamo portando avanti deve davvero riguardare tutti e vogliamo testimoniarlo anche in questo modo”.