Il Paese corre verso una mobilità sempre più verde e sostenibile, ma l’Umbria è ancora molto indietro. Sul territorio infatti il numero di autobus elettrici in circolazione è sorprendentemente basso: solo l’1,4 percento del totale. Questo dato emerge da un’elaborazione dell’Osservatorio sulla mobilità sostenibile di Airp (Associazione italiana ricostruttori pneumatici), basata su dati forniti dall’ACI. Su 1.502 autobus circolanti nella regione, soltanto 21 sono elettrici, tutti concentrati nella provincia di Perugia. Il resto della regione, quindi, è privo di mezzi di trasporto pubblico completamente elettrici.
Questa situazione riflette un problema più ampio che interessa l’intero Paese. In Italia, la diffusione degli autobus elettrici è ancora limitata, con poche eccezioni. Le regioni più virtuose sono la Liguria (5,4 percento ), il Piemonte (3,4) e la Lombardia (2,8). Le percentuali più basse si registrano in Campania, Calabria, Marche e Friuli-Venezia Giulia, con appena lo 0,3%, mentre la Basilicata non supera lo 0,1 percento. Molise e Valle d’Aosta risultano addirittura prive di autobus elettrici.
Lo studio dell’Airp mette in evidenza la necessità di rinnovare il parco circolante italiano, introducendo motorizzazioni più moderne e sostenibili. L’età media degli autobus in Italia è infatti di 14,5 anni, ben oltre la media europea di 12,5 anni, secondo i dati Acea. Il rinnovamento richiede tempo e importanti investimenti, ma offre significativi benefici ambientali e per la sicurezza.