La morte del giovane Michele Tarli, avvenuta nella notte tra mercoledì e giovedì a Spoleto, ha portato all’apertura di un’inchiesta per omicidio stradale da parte della procura della Repubblica. Il pubblico ministero Vincenzo Ferrigno ha avviato il procedimento penale in seguito all’incidente mortale avvenuto in via Pertini, dove il 23enne ha perso la vita.
Secondo quanto riportato da Studio3A-Valore Spa, il coetaneo M. F., alla guida della Lancia Y in cui viaggiava Michele Tarli, è stato iscritto nel registro degli indagati. Tarli era seduto sul sedile del passeggero anteriore al momento dello schianto. Per confermare la causa del decesso, il sostituto procuratore ha disposto un’autopsia, che sarà eseguita oggi, sabato 10 agosto presso gli uffici della polizia di Stato dell’ospedale di Perugia. L’incarico è stato affidato al medico legale Luca Tomassini, e alle operazioni parteciperà anche Antonio Galzerano, esperto messo a disposizione dallo Studio3A-Valore Spa, a cui i familiari di Tarli si sono rivolti per ottenere assistenza.
Una volta completato l’esame autoptico, l’autorità giudiziaria rilascerà il nulla osta per la sepoltura, permettendo così ai familiari di fissare la data dei funerali. Michele Tarli era noto nella comunità per il suo ruolo di vicepresidente della squadra di calcio della polizia penitenziaria, militante in II categoria.