Umbria promossa nel riciclo della carta: superati gli obiettivi europei

L'Umbria e l'Italia raggiungono traguardi notevoli nel riciclo della carta, anticipando di sette anni gli obiettivi fissati dall'Unione europea per il 2030

L’Umbria si conferma una regione virtuosa nel riciclo della carta, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi europei con largo anticipo. Secondo l’ultimo rapporto di Comieco, nel 2023 l’Italia ha superato il 90% di riciclo degli imballaggi cellulosici, obiettivo fissato dall’Unione europea per il 2030, con sette anni di anticipo.

La raccolta di carta e cartone in Italia ha toccato i 3,7 milioni di tonnellate, con un incremento di 107 mila tonnellate rispetto al 2022, pari al 2,9%. Questo significa una resa di 63,8 chili per abitante all’anno, un dato che posiziona l’Italia come l’area più virtuosa d’Europa in termini di riciclo della carta.

Il Centro Italia ha registrato una crescita complessiva del 1,5% nel 2023, con un aumento di 13 mila tonnellate rispetto all’anno precedente. In particolare, Lazio, Toscana e Umbria hanno contribuito significativamente: il Lazio ha aggiunto 10 mila tonnellate, la Toscana 4,8 mila tonnellate e l’Umbria 600 tonnellate. Le Marche, invece, hanno visto una decrescita di 2,3 mila tonnellate nel 2023.

L’Umbria ha registrato una crescita costante negli ultimi anni, passando da 58.097 tonnellate di carta riciclata nel 2021 a 63.400 tonnellate nel 2023. Questo rappresenta un incremento di quasi un punto percentuale nel biennio, con 574 tonnellate in più raccolte. La regione si posiziona al secondo posto nel Centro Italia per percentuale di raccolta differenziata della carta, con il 74,2%, superata solo dalla Toscana con l’89,8%.

Ogni umbro produce 517,5 chili di rifiuti urbani all’anno, di cui 165,9 chili sono indifferenziati. La raccolta differenziata totale è di 351,6 chili per abitante all’anno, pari al 67,9%, mentre per la carta la cifra è di 73,6 chili per abitante, che rappresenta il 14,2% del totale dei rifiuti urbani.

La gestione dei rifiuti in Umbria è altamente organizzata, con il 97,8% dei comuni convenzionati al sistema di riciclo, coprendo il 98,6% della popolazione. Nella regione sono presenti sette impianti di gestione dei rifiuti e una cartiera, sottolineando l’importanza di non buttare la carta con la busta di plastica nel cassonetto.

 

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