L’Umbria invecchia ma sempre più persone rinunciano a curarsi per le lunghe attese

L'evento a cura di Fisascat Cisl Umbria e Fnp Perugia ha evidenziato situazioni particolarmente difficili: "Fare rete per migliorare le condizioni di welfare"

Il progressivo invecchiamento della popolazione, la decrescita demografica e i nuovi bisogni emergenti sono stati i temi centrali dell’evento “Il lavoro di cura nell’Umbria che invecchia”, organizzato dall’Area Sindacale territoriale della Cisl di Perugia, la Fnp Cisl di Perugia e la Fisascat Cisl Umbra. Questo incontro, tenutosi il 13 giugno a Perugia, ha visto la partecipazione di figure di rilievo come la segretaria Fisascat Cisl nazionale Aurora Blanca, il presidente di Confcooperative Carlo Di Somma e il medico specialista in urologia Andrea Boni.

Valerio Natili, coordinatore per la Cisl dell’Area Sindacale Territoriale di Perugia, ha sottolineato come l’Umbria stia affrontando un significativo invecchiamento della popolazione. Sono 228.572 i residenti con più di 65 anni su un totale di 854.137 abitanti, mentre gli over 55 rappresentano il 39,4% dei residenti, ovvero 347.000 persone. Questo scenario ha portato a un aumento delle persone che rinunciano alle cure mediche a causa delle lunghe liste d’attesa, della difficoltà di raggiungere i luoghi di cura o degli orari poco compatibili.

“Atra questione sulla quale si dovrebbe prestare massima attenzione è quello dell’aspetto economico per quello che riguarda la cura e il welfare. In questo contesto – prosegue il sindacalista – si pone il ruolo della cooperazione sociale e delle lavoratrici e dei lavoratori di questo settore”

l convegno ha messo in evidenza l’importanza della cooperazione sociale e del lavoro nel settore della cura, sottolineando il ruolo centrale delle lavoratrici e dei lavoratori in questo ambito. La contrattazione nazionale, rappresentata dalla Fisascat Cisl, è stata indicata come uno strumento fondamentale per affrontare le criticità emerse.

Francesco Ferroni, segretario generale della Fnp Cisl di Perugia, ha evidenziato come l’incontro abbia fornito un’importante opportunità per valutare le conseguenze sociali e occupazionali dell’invecchiamento della popolazione. Il presidente della Cooperativa Sociale Actl, Sandro Corsi, e il segretario generale Cisl Umbria, Angelo Manzotti, hanno ulteriormente sottolineato la necessità di un’azione coordinata per migliorare il welfare e le condizioni economiche legate alla cura.

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