Legambiente ai candidati per le Europee: “Scriviamo patto per il futuro”

L'associzione ha incontrato i candidati alle imminenti elezioni europee per presentare i 13 pilastri del documento ambientalista, con l’obiettivo di porre l’ambiente al centro del dibattito politico europeo.

Legambiente Umbria ha incontrato i candidati alle imminenti elezioni europee per presentare i 13 pilastri del documento ambientalista, con l’obiettivo di porre l’ambiente al centro del dibattito politico europeo.

Durante l’incontro, Legambiente ha ribadito la necessità di un “Patto europeo per il futuro” che includa ambiziosi obiettivi in vari ambiti: clima-energia, economia circolare, Zero pollution, agricoltura, salute dei suoli, industria, trasporti e mobilità sostenibile, biodiversità, aree protette, investimenti per la Just Transition, tutela penale dell’ambiente, giustizia climatica, ricerca e innovazione, e partecipazione dei cittadini.

Le dichiarazioni di Legambiente

Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, ha dichiarato: “Nella prossima legislatura europea è fondamentale che si affermi una solida maggioranza a sostegno di un ‘Patto europeo per il futuro’, motore di un Nuovo Green Deal in grado di coniugare ambiziose politiche ambientali, climatiche ed energetiche con quelle fondate sulla competitività industriale e sulla coesione sociale.”

Ciafani ha anche evidenziato l’urgenza di recuperare il tempo perso nella produzione di tecnologie pulite: “Nell’era dell’emergenza climatica, chi prima produrrà le soluzioni tecnologiche più innovative ai problemi del Pianeta, occuperà in anticipo i mercati internazionali. Rallentando il Green Deal lasceremo sempre più spazio alle tecnologie prodotte fuori dal Vecchio Continente, a partire dalla Cina.”

Legambiente ha lanciato una campagna elettorale mirata a promuovere la partecipazione al voto e il confronto con i partiti e i loro candidati sull’importanza dell’Europa e del Green Deal, organizzando eventi in ogni regione italiana.

Maurizio Zara, presidente del comitato regionale di Legambiente Umbria, ha aggiunto: “Nella difficile partita con la crisi climatica, sociale ed economica in atto anche l’Italia deve dare il suo contributo per un’ambiziosa azione comune europea che, se messa in campo, potrà portare alla cittadinanza importanti benefici economici.”

Zara ha inoltre sottolineato l’importanza del voto: “Esercitare il diritto di voto i prossimi 8 e 9 giugno sarà fondamentale per delineare le politiche europee sul clima dei prossimi quattro anni ed è per questo che il confronto con la politica e con la cittadinanza sui temi cari alla nostra associazione è stato fondamentale per stimolare il dibattito sulle questioni ambientali che devono diventare centrali per l’agenda della politica europea e per la qualità della vita delle persone.”

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