Una storia a lieto fine quella accaduta a Città di Castello, dove un piccolo di piccione è stato salvato grazie all’intervento provvidenziale di Francesca Sensini, responsabile dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp), e Paola Boriosi del Servizio Turistico. Il piccolo volatile, probabilmente caduto da un nido situato sulla sommità di un palazzo, è stato ritrovato nel centralissimo corso Cavour e non avrebbe resistito a lungo senza aiuto.
Immediatamente sono stati allertati i servizi veterinari della Asl. Gli operatori sono giunti sul posto e hanno raccolto il piccione, portandolo al centro recupero fauna Selcatuca/Santuario animali domestici “La nostra arca” di Fraccano. Qui, il piccolo volatile è stato sottoposto a visite mediche per valutare le sue condizioni di salute. Appena sarà in grado di volare, verrà rilasciato in libertà.
La vicenda ha suscitato opinioni contrastanti tra i cittadini. Da un lato, c’è chi ha apprezzato la bontà del gesto di soccorso, riconoscendo l’importanza di aiutare gli animali in difficoltà. Dall’altro, alcuni hanno espresso preoccupazione per la presenza dei piccioni in città, considerandoli pericolosi per motivi di igiene e decoro urbano.