Un’antica unità territoriale, due regioni, una strada storica: la riapertura della Strada della Contessa è l’evento centrale di un nuovo programma di marketing territoriale ideato da Confcommercio Marche Nord e Confcommercio Umbria – Gubbio. Il progetto, denominato “Contessa: una porta tra terra e mare”, mira a valorizzare le aree attraversate dalla SS 452, collegando Gubbio e il nord-est dell’Umbria con le Marche e la provincia di Pesaro e Urbino.
La chiusura della Strada della Contessa per interventi strutturali ha gravemente penalizzato le attività ristorative e turistiche della zona. Con l’estate alle porte, si avverte la necessità di un progetto di rilancio del territorio, basato sul turismo esperienziale. Barbara Marsili, presidente di Confcommercio Umbria – Gubbio, ha annunciato che i percorsi individuati nel progetto sono fisici e ideali, condivisi dalle due regioni.
Il progetto si articola in tre filoni fondamentali, legati alla storia e alla cultura dei territori confinanti: enogastronomico, storico-rinascimentale e archeologico. Ogni filone mira a mettere in risalto le eccellenze locali e a promuovere il territorio in modo integrato. Il contributo del Comune di Gubbio, dell’assessorato regionale al turismo dell’Umbria e della Camera di commercio dell’Umbria è stato fondamentale per realizzare questa iniziativa.
“In un paese come l’Italia, attraversato da nord a sud, accade spesso che il centro venga bypassato, sottostimando così le sue potenzialità e attrattive,” ha spiegato Barbara Marsili. “Noi vogliamo valorizzare tutte le eccellenze che ci sono sul territorio, partendo proprio da quello che abbiamo in comune.”
Il filone enogastronomico del progetto si concentrerà sulla promozione dei prodotti tipici delle due regioni, organizzando degustazioni, tour delle cantine e eventi culinari che metteranno in risalto le tradizioni locali. L’Umbria e le Marche vantano una ricca tradizione enogastronomica, con vini pregiati, oli extravergine d’oliva, tartufi e altre specialità che attraggono turisti da tutto il mondo.
Il filone storico-rinascimentale proporrà itinerari che attraversano i borghi medievali e rinascimentali delle due regioni, offrendo ai visitatori un viaggio nel tempo tra arte e storia. Gubbio, con il suo patrimonio architettonico e culturale, sarà una tappa fondamentale di questi percorsi, insieme alle città e ai paesi delle Marche, noti per i loro monumenti e le loro storie affascinanti.
Il filone archeologico si concentrerà sui siti di interesse storico e preistorico delle due regioni, offrendo visite guidate e attività didattiche. L’Umbria e le Marche sono ricche di testimonianze del passato, con siti archeologici che raccontano la storia antica di questi territori.
La riapertura della Strada della Contessa non solo migliorerà la mobilità e l’accessibilità tra Umbria e Marche, ma rappresenta anche un’opportunità per rilanciare il turismo e l’economia locale. Il progetto “Contessa: una porta tra terra e mare” mira a creare un flusso turistico costante e sostenibile, che possa valorizzare le risorse locali e favorire la collaborazione tra le due regioni.