Ogni anno dall’Umbria spariscono circa 120 minori, secondo i dati forniti dal commissario straordinario del Governo per le persone scomparse e dalle Prefetture umbre. Nella provincia di Perugia, sono stati registrati 208 scomparsi nel 2023, di cui meno della metà sono minori. Negli ultimi anni, le procedure di ricerca e gli strumenti utilizzati per contrastare questo fenomeno sono notevolmente migliorati, includendo la tracciatura delle telecomunicazioni e l’impiego di strutture operative nelle prime 48 ore, spesso decisive.
La denuncia immediata è fondamentale per il tempestivo avvio delle operazioni di ricerca. A tal fine, è stato istituito il numero unico europeo 116.000, attivo 24 ore su 24, per segnalare le scomparse sul territorio nazionale. Questo servizio, gestito dall’associazione Telefono Azzurro su incarico del Ministero dell’Interno, raccoglie i dati rilevanti e li trasmette alle Forze di Polizia competenti. Il 116.000 può essere utilizzato anche in caso di ritrovamento o avvistamento di un ragazzo scomparso.
Le Prefetture possono estendere le ricerche a livello internazionale inserendo immagini e informazioni sul minore nel sito it.globalmissingkids.org, gestito dalla Direzione Centrale Anticrimine del Ministero dell’Interno, e diffondendo i dati presso gli sportelli ATM della rete Euronet. Inoltre, la Polizia di Stato partecipa a varie iniziative per sensibilizzare i giovani sui rischi delle scomparse e sull’importanza di rivolgersi alle autorità competenti.
La Polizia di Stato, in collaborazione con la Fondazione AMBER ALERT Europe, ha lanciato la campagna “Controlla. Rifletti. Denuncia… e non perdere tempo, chiama il numero di emergenza 112”, per fornire consigli utili ai genitori che affrontano il trauma della scomparsa di un figlio. La campagna offre risorse informative cruciali per sapere come agire tempestivamente.
Strumenti digitali come l’APP YOUPOL permettono di richiedere assistenza per episodi di violenza di genere, bullismo e spaccio di droga. L’app, utilizzabile su smartphone, tablet e computer, consente di inviare messaggi alle Sale Operative delle Questure, ma non sostituisce i numeri di emergenza in caso di pericolo imminente.
Il sito italiano per i bambini scomparsi, parte di una rete internazionale coordinata dall’ICMEC, offre un altro canale per le ricerche. Gestito dal Servizio Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, il sito consente anche l’inserimento di immagini age progression per i casi di minori scomparsi da lungo tempo.
In conclusione, le strategie di contrasto alle scomparse di minori in Umbria mostrano un’efficace sinergia tra tecnologie avanzate e cooperazione internazionale, rafforzata dalla tempestività delle denunce e dal supporto delle Forze di Polizia e delle associazioni di volontariato.