Il turismo umbro sta vivendo un momento d’oro: i dati rilasciati dalla Regione Umbria mostrano un primo trimestre 2024 da record. Tra gennaio e marzo, ben 387.399 persone hanno soggiornato nelle strutture ricettive della regione, totalizzando 907.754 presenze. Questi numeri non solo superano i flussi del 2023, ma vanno ben oltre quelli del 2019, anno di riferimento pre-Covid.
Secondo i dati, le presenze turistiche sono aumentate del 18,8% rispetto al primo trimestre del 2023 e del 32,3% rispetto allo stesso periodo del 2019. Questo significativo incremento dimostra che l’Umbria è sempre più una meta ambita, capace di attrarre un numero crescente di visitatori.
A trainare questo successo sono principalmente Perugia e Assisi. La città di Assisi, meta religiosa di fama mondiale, ha registrato oltre 218 mila presenze e poco più di 100 mila arrivi nei primi tre mesi dell’anno. Perugia, il capoluogo, ha contato oltre 244 mila pernottamenti a fronte di poco più di 92 mila visitatori.
Anche altri territori umbri hanno contribuito al successo turistico della regione. Terni ha registrato 80 mila presenze, Foligno 75 mila, il comprensorio del Trasimeno 52 mila, Orvieto 50 mila, Spoleto 46 mila, Gubbio 40 mila, Città di Castello 34 mila, Valnerina 28 mila, Todi 25 mila e Amelia 10 mila.
Due terzi dei visitatori del primo trimestre sono stati italiani, con 717 mila presenze, mentre la restante parte, pari a 190 mila presenze, è stata composta da turisti stranieri.
Gli italiani che visitano l’Umbria provengono principalmente dal Lazio, che da solo rappresenta quasi 150 mila presenze. Seguono i campani con quasi 90 mila presenze, i lombardi con 84 mila, i toscani con 48 mila, gli emiliano-romagnoli con 45 mila e i veneti con 43 mila.
Gli Stati Uniti rappresentano la principale fonte di turismo estero per l’Umbria, con 30.510 presenze. Seguono i turisti tedeschi con 13.237 presenze, i romeni con 12.722, i francesi con 8.913, i brasiliani con 8.352, i polacchi con 7.805, gli spagnoli con 7.755, gli inglesi con 6.118, gli svizzeri con 5.965 e i cinesi con 5.614.
Se il buongiorno si vede dal mattino, l’anno turistico dell’Umbria sembra promettere nuovi record. Con questi risultati iniziali, la regione si prepara a vivere un 2024 all’insegna del turismo, consolidando la sua posizione come una delle mete più affascinanti e visitate d’Italia.