A Perugia hanno preso il via i lavori preliminari per la realizzazione della prima linea del Brt, il sistema di metrobus che collegherà Castel del Piano a Fontivegge. In questa fase iniziale, l’attenzione è focalizzata sulle operazioni di bonifica degli ordigni bellici nell’area di Castel del Piano, con i cantieri principali previsti per iniziare a giugno.
La comunità di via Chiusi, nel quartiere di Case nuove di Ponte della Pietra, ha espresso preoccupazioni significative riguardo al progetto originale del metrobus, temendo l’impatto ambientale derivante dall’eliminazione di un centinaio di alberi e 500 metri di siepe, oltre alla perdita di 2.500 metri quadrati di aree verdi. In risposta a queste preoccupazioni, il Comune di Perugia ha intrapreso consultazioni con il Ministero per valutare la possibilità di modificare il progetto eliminando la corsia preferenziale, evitando così la necessità di abbattere gli alberi.
La decisione di riconsiderare il progetto è stata accolta positivamente dai residenti, che tuttavia rimangono vigili, mantenendo “alta l’attenzione” sullo sviluppo delle modifiche. Nel frattempo, sono state raccolte e consegnate 792 firme a sostegno della petizione per la salvaguardia degli alberi. I residenti chiedono all’Amministrazione di rendere pubblici gli atti ufficiali modificati, assicurando trasparenza e coinvolgimento comunitario.
Inoltre, attraverso la petizione, i residenti propongono un percorso alternativo per il metrobus, che sfrutti un’estensione di una strada già esistente e parallela a via Chiusi. Questa soluzione mira a ridurre ulteriormente l’impatto ambientale e a rendere il nuovo sistema di mobilità più sostenibile e meno invasivo per il quartiere.