Il presidente regionale della CNA, Michele Carloni, ha presentato un decalogo di proposte sviluppato dalla CNA Umbria in collaborazione con le imprese del capoluogo, per affrontare le sfide urbane e promuovere una crescita sostenibile. Questo piano è stato concepito per essere presentato ai candidati dei principali schieramenti politici, in vista delle prossime elezioni, con l’obiettivo di condividere una visione strategica per il futuro di Perugia.
Le proposte della CNA si concentrano su diversi aspetti fondamentali per il rilancio e lo sviluppo della città, tra cui: infrastrutture stradali, imposte locali, aree industriali, trasporto pubblico locale, semplicizzazione amministrativa, valorizzazione del centro storico, occupazione giovanile, turismo, sanità e appalti pubblici.
“Abbiamo ascoltato le esigenze delle nostre imprese e ora presentiamo un decalogo ai candidati dei principali schieramenti politici, per proiettare Perugia nel futuro a partire dalla soluzione dei problemi quotidiani,” ha spiegato Carloni durante la presentazione delle iniziative.
Tra le preoccupazioni maggiori figura il nodo del traffico. “Le imprese vedono nella realizzazione integrale del nodo di Perugia l’unica soluzione per decongestionare il traffico che oggi soffoca la città,” ha evidenziato Carloni, sottolineando la necessità di un piano di manutenzione straordinario anche per le aree verdi e il decoro urbano.
Sul fronte del lavoro, il mismatch tra formazione e richieste del mercato è una delle sfide più pressanti. “Dobbiamo orientare i nostri giovani verso professioni manuali, che oggi offrono grandi opportunità grazie al livello tecnologico che queste implicano,” ha aggiunto il presidente, promuovendo un sistema di formazione professionale integrato.
Un altro tema caldo è quello degli appalti pubblici: “Le imprese sperano che la pratica dell’aggiudicazione delle gare al massimo ribasso diventi un ricordo. È fondamentale adottare procedure negoziate che valorizzino le competenze locali,” ha insistito Carloni.
Per quanto riguarda i rapporti con la pubblica amministrazione, il presidente ha espresso la necessità di innovazioni digitali: “I tempi di risposta alle richieste delle imprese sono troppo lunghi. Serve una piattaforma digitale che consenta di presentare un’istanza unica e ottenere una risposta rapida.”
Infine, il settore del trasporto pubblico necessita di chiarimenti e miglioramenti, con una spinta verso una maggiore flessibilità: “Tutti concordano sulla necessità di prevedere un sistema di trasporto a chiamata, che si adatti meglio alle esigenze dei cittadini e delle imprese.”
Queste proposte rappresentano il tentativo della CNA Umbria di stimolare un dialogo costruttivo con i futuri amministratori, per rendere Perugia una città più attrattiva e pronta a rispondere con efficacia alle esigenze di tutte le generazioni, in particolare quelle più giovani.