Nel cuore della notte tra il 26 e il 27 aprile, il centro storico di Perugia è stato teatro di episodi di vandalismo e furto. Grazie alla pronta segnalazione di alcuni residenti di via Matteoli, che hanno notato un gruppo di giovani calciare autovetture parcheggiate, sono intervenuti i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia e della Stazione di Ponte San Giovanni
Raggiunta l’area segnalata, i militari hanno identificato e inseguito sette ragazzi, inclusi tre minori di 15, 16 e 17 anni. Nonostante il tentativo di fuga attraverso le vie limitrofe, i giovani sono stati fermati e trovati in possesso di monili in oro e altri oggetti, la cui provenienza non è stata giustificata. Questo ha portato al loro trasferimento presso il Comando Provinciale dell’Arma per ulteriori accertamenti.
Le indagini svolte hanno rivelato che i giovani fermati erano gli autori di almeno due furti in abitazione avvenuti poco prima nella stessa zona. Una parte della refurtiva è stata riconosciuta e restituita alle vittime, mentre per gli altri oggetti sono in corso verifiche per identificarne i legittimi proprietari.
Tra i fermati, un 23enne di origini tunisine già noto alle forze dell’ordine per un precedente provvedimento di espulsione, è stato trasferito al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Roma Ponte Galeria. Al termine degli accertamenti, tutti e sette i giovani sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica per i Minorenni e alla Procura della Repubblica di Perugia per il reato di furto in abitazione in concorso.