In risposta all’urgente situazione di disagio nelle carceri dell’Umbria, il Comitato misto paritetico giustizia del ministero delle Infrastrutture e trasporti ha approvato un piano di finanziamenti per il 2024. Questo piano prevede 25 interventi migliorativi in diversi istituti penitenziari, inclusi quelli umbri. L’Umbria, in particolare, condividerà una quota di 8,35 milioni di euro con la Toscana, dato il loro sistema di gestione carceraria condiviso.
Le condizioni delle strutture detentive umbre sono state più volte oggetto di critica, principalmente per le inadeguate condizioni di vita dei detenuti e per la carenza di personale. I problemi più gravi, evidenziati negli ultimi mesi, includono un numero preoccupante di suicidi tra i detenuti e frequenti aggressioni al personale. Questi gravi incidenti hanno catalizzato una risposta concreta sotto forma di investimenti significativi.
Gli investimenti saranno orientati non solo a migliorare le condizioni di sicurezza e vivibilità delle carceri, ma anche a promuovere la sostenibilità ambientale. Il piano di interventi comprende l’adeguamento e l’ampliamento delle strutture esistenti, con l’aggiunta di nuovi posti letto e la creazione di spazi comuni destinati alle attività di recupero e formazione per i detenuti. Inoltre, sono previsti interventi per l’efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili.