Con un’azione che unisce il mondo della moda di lusso alla ricerca scientifica avanzata, Brunello Cucinelli ha annunciato mercoledì mattina, dalla sede di Casa Cucinelli a Milano, l’ingresso nel campo della ricerca scientifica attraverso Foro delle Arti Srl, azienda legata alla famiglia Cucinelli. La collaborazione è stata siglata con Tes Pharma e il fondo di venture capital Xgen Venture, segnando un importante passo avanti nel sostegno alla ricerca medica.
Tes Pharma srl, fondata nel 2010 da Roberto Pellicciari, allora professore all’Università di Perugia, e da un gruppo dei suoi collaboratori, è impegnata nello sviluppo di farmaci innovativi per il trattamento di malattie metaboliche e oncologiche. Cucinelli, che lo scorso 5 aprile ha ricevuto da Sauro Pellerucci il premio “Io sono una persona per bene”, ha sottolineato l’importanza dell’impegno di Tes Pharma, affermando che “L’impegno di Tes Pharma nel trasformare la ricerca in speranza, riflette una profonda dedizione verso l’umanità”. ” Il nome della società, Tes, che in etrusco significa “guarire, curare, amare”, non riflette solo il legame con la storia dell’amata regione Umbria, ma anche la testimonianza che custodire e curare non significa solo mantenere e proteggere ma anche scoprire ed innovare”, dice l’imprenditore
Il professor Roberto Pellicciari, mente dietro Tes Pharma, è riconosciuto a livello internazionale per i suoi contributi scientifici, tra cui la scoperta dell’Acido Obeticolico, un farmaco approvato dall’FDA nel 2016. La stima e il rispetto che la famiglia Cucinelli nutre per lui sono alla base di questo progetto che intende creare un dialogo produttivo tra scienza e cultura umanistica.
La partnership si estende a Xgen Venture, un fondo di venture capital focalizzato sul settore medico-scientifico, fondato da Paolo Fundarò, Federica Draghi e Daniele Scarinci. Con l’esperienza maturata in Genextra, il fondo supporta startup innovative nel campo delle biotecnologie e dei dispositivi medici, avendo già investito in cinque società del settore.
Questa collaborazione rappresenta una fusione unica tra due mondi apparentemente distanti, evidenziando l’impegno della famiglia Cucinelli a sostenere iniziative che possano fare la differenza nella vita delle persone colpite da malattie gravi. Con questa mossa, Brunello Cucinelli non solo rafforza il legame con la propria terra d’origine ma apre anche nuove strade per il dialogo tra imprenditoria, scienza e umanismo.