Confcooperative Umbria fa 50 anni: a Perugia la tre giorni con assemblea elettiva

L'evento, dal titolo "Lavoro, Comunità e Futuro. La Funzione Sociale della Cooperazione", si annuncia ricco di momenti di riflessione". Di Somma: "Dobbiamo rafforzare la pratica del partenariato tra pubblico e privato, un impegno sempre più impellente che la costituzione ci richiama con forza".

Questo weekend, il Complesso Monumentale di San Pietro in Borgo XX Giugno a Perugia diventerà il cuore pulsante della cooperazione regionale e nazionale, in occasione del cinquantennale di Confcooperative Umbria. L’evento, dal titolo “Lavoro, Comunità e Futuro. La Funzione Sociale della Cooperazione”, si annuncia ricco di momenti di riflessione e di celebrazione, articolandosi in una tre giorni di convegni e panel sui temi più caldi della cooperazione.

Al centro dell’attenzione, il rinnovo delle cariche sociali e una serie di dibattiti che toccheranno argomenti cruciali come i workers buyout, le eccellenze agroalimentari, il nuovo welfare di comunità, la resilienza e sostenibilità, fino alle provocazioni e alle promesse dell’intelligenza artificiale. Un programma denso, quindi, che riflette l’ampiezza e la profondità dell’impegno della cooperazione nel tessuto sociale ed economico umbro.

Carlo Di Somma, Presidente di Confcooperative Umbria, e Lorenzo Mariani, Segretario Generale, guidano un’associazione che oggi conta 294 cooperative associate, con un incremento di 46 nuove adesioni post-pandemia. Un tessuto cooperativo robusto, che ha nelle sue file 24 delle 50 imprese cooperative più antiche iscritte presso la Camera di Commercio di Perugia, dimostrando radici profonde e una vitalità costante. I numeri parlano chiaro: 42mila soci, un giro d’affari complessivo di 2,5 miliardi di euro, 9.400 occupati e 4.500 aziende agricole collaboratrici.

Di fronte a questi risultati, il presidente Di Somma non nasconde il suo ottimismo, pur consapevole delle sfide che attendono l’associazione: “Abbiamo vissuto un grande fermento, riuscendo a concludere operazioni importanti per la rinascita di imprese in difficoltà. Ora, dobbiamo rafforzare la pratica del partenariato tra pubblico e privato, un impegno sempre più impellente che la costituzione ci richiama con forza”.

La lotta contro gli appalti al massimo ribasso, l’adeguamento delle rette e dei corrispettivi per i servizi socio-sanitari, e il confronto sulla nuova programmazione europea sono solo alcune delle urgenze che Di Somma e la sua squadra si prefiggono di affrontare nel prossimo futuro.

L’evento si aprirà venerdì 22 con incontri focalizzati sull’inserimento lavorativo di soggetti fragili e i workers buyout, proseguendo sabato 23 con la XII Assemblea elettiva e un panel di approfondimento alla presenza di illustri ospiti tra cui la Governatrice dell’Umbria Donatella Tesei, il Presidente nazionale di Confcooperative Maurizio Gardini e molte altre personalità di spicco.

Il sabato pomeriggio vedrà iniziative dedicate alla cultura, al turismo e allo sport, e un convegno sull’intelligenza artificiale, con la partecipazione di figure del calibro di Brunello Cucinelli e Padre Paolo Benanti, a sottolineare l’importanza del dialogo tra tecnologia e umanesimo.

Il weekend si concluderà domenica 24 con la “Pasqua del cooperatore”, un momento di comunione e festa che vedrà anche attività dedicate ai più giovani, ribadendo l’impegno di Confcooperative Umbria verso il futuro e i valori della cooperazione.

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