Un nuovo episodio di violenza getta ombre sulla sicurezza del trasporto pubblico in Umbria, questa volta a discapito di un controllore di BusItalia, vittima di un’aggressione fisica e verbale a Perugia. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di domenica, quando due individui, visibilmente alterati, hanno preso di mira il lavoratore del trasporto pubblico. La vicenda, riportata da ‘Il Messaggero si è consumata tra la tensione dei presenti e l’intervento risolutivo di una guardia giurata.
Prima dell’aggressione, i due uomini erano stati notati mentre importunavano i passeggeri presso il terminal bus di piazza Partigiani, mostrando fin da subito un comportamento provocatorio e ostile. Il loro atteggiamento problematico è proseguito fino alla vicina fermata di viale Marconi/Ai Tre Archi, dove hanno tentato di imbarcarsi su un autobus extraurbano diretto a Gubbio senza essere in possesso dei necessari titoli di viaggio.
Il controllore, nell’esercizio delle sue funzioni, li ha prontamente invitati a scendere dal mezzo, momento in cui è scoppiata l’aggressione. Tra insulti e violenze fisiche, la situazione è degenerata rapidamente, richiedendo l’intervento di una guardia giurata che seguiva il veicolo di BusItalia con un’auto di servizio. La professionalità e la prontezza della sicurezza hanno evitato conseguenze peggiori, placando gli animi fino all’arrivo dei carabinieri, che hanno proceduto con l’identificazione e la denuncia dei responsabili.
L’aggressione si aggiunge a una serie di episodi preoccupanti che vedono il personale addetto ai servizi di trasporto pubblico esposto a rischi e violenze durante l’adempimento delle proprie mansioni.