A Perugia un grave episodio di violenza domestica ha portato all’arresto in flagranza di un uomo di 42 anni, originario del Marocco e già noto alle autorità. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Perugia sono intervenuti dopo una segnalazione di uno dei tre figli minori della coppia, testimone di una violenta lite familiare.
Durante l’alterco, scoppiato per motivi futili all’interno dell’abitazione, l’uomo ha prima aggredito verbalmente e poi fisicamente la moglie 44enne, anch’essa marocchina, sferrandole pugni al volto. L’intervento tempestivo dei militari ha permesso di fermare l’aggressore e di prestare le prime cure alla vittima, che è stata successivamente trasportata in ospedale dal personale del 118. Le lesioni riportate dalla donna sono state giudicate guaribili in 15 giorni.
Le indagini condotte dai carabinieri hanno rivelato che non si trattava del primo episodio di violenza perpetrato dall’uomo nei confronti della moglie. Nel dicembre del 2021, l’aggressore era stato destinatario di un provvedimento di divieto di avvicinamento alla casa familiare e, successivamente, nel febbraio del 2022, aveva ricevuto un ammonimento dal questore di Perugia a causa delle sue condotte violente.
L’uomo è stato denunciato anche per il reato di lesioni personali e, al termine delle operazioni di arresto, è stato associato al carcere di Capanne, dove dovrà rispondere delle accuse a suo carico.