Un episodio di violenza si èv verificato a Ferro di Cavallo, nella prima periferia di Perugia, sconvolgendo la giornata lavorativa di un portalettere di Poste Italiane. Il fatto, avvenuto nella mattinata di sabato si è svolto in circostanze tanto ordinarie quanto inaspettate, terminando con conseguenze dolorose per il lavoratore coinvolto.
Verso le 11 di sabato, il dipendente postale, nel corso delle sue consuete mansioni di consegna, ha parcheggiato il veicolo aziendale in via del Discobolo per effettuare una delle ultime consegne previste per la giornata. L’oggetto della consegna era una raccomandata inviata dal Comune di Perugia, contenente una multa per una violazione al Codice della Strada.
Il tentativo di consegna, tuttavia, si è trasformato in un’esperienza traumatica per il portalettere. Al suono del campanello, è stato accolto da un destinatario visibilmente turbato e aggressivo, la cui reazione alla vista della multa è stata immediata e violenta. Le parole sono rapidamente sfociate in atti di violenza fisica, culminando con un pugno in pieno viso che ha causato al portalettere danni al setto nasale e una prognosi di sette giorni, come confermato dai medici del pronto soccorso dell’ospedale ‘Santa Maria della Misericordia’ di Perugia, dove il lavoratore è stato trasportato dal 118.
L’episodio non ha mancato di suscitare la pronta reazione delle forze dell’ordine, allertate subito dopo l’accaduto. La denuncia nei confronti dell’aggressore è stata formalizzata, avviando così le procedure legali per rispondere a un atto ingiustificabile di violenza, scatenato da una situazione quotidiana come la consegna di una lettera.