Città di Castello, le sette donne che hanno salvato un’impresa dopo la morte del fondatore

Sette donne coraggiose guidano con determinazione l'azienda tipografica Linoservice Sas a Città di Castello

Sette donne coraggiose guidano con determinazione l’azienda tipografica Linoservice Sas a Città di Castello, un esempio di resilienza e solidarietà. Dopo la scomparsa improvvisa del fondatore Claudio Mancini nel 2020, la moglie Anna Rita Castellani e le dipendenti, tra cui Tatiana Castellani, hanno affrontato la difficile decisione di continuare l’attività.

Il Comune ha recentemente celebrato questa storia straordinaria in occasione dell’8 marzo, consegnando una targa ricordo che sottolinea i valori etici nel contesto lavorativo e sociale. Il sindaco Luca Secondi, insieme agli assessori Michela Botteghi, Letizia Guerri e Benedetta Calagreti, ha elogiato la determinazione delle donne di Linoservice Sas.

Tatiana Castellani, attuale titolare, ha raccontato: “Nel 2020 improvvisamente è scomparso Claudio Mancini, la colonna dell’azienda. Ci siamo sentite mancare la terra sotto i piedi sia per il dolore immenso sia perché ci siamo trovate a decidere se continuare o smettere. Poi però la moglie Rita, mia zia, e tutte noi con coraggio ci siamo rimboccate le maniche e siamo andate avanti.”

Nonostante le sfide, inclusa la pandemia da COVID-19, le donne di Linoservice Sas hanno dimostrato di essere una forza resiliente nel settore della prestampa e stampa digitale. La loro storia è un esempio di determinazione e unità che merita di essere celebrato.

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