È stata avanzata la richiesta di avviare un procedimento giudiziario nei confronti di un uomo di 26 anni, di origine ivoriana, per un atto di violenza e rapina ai danni della sua ex compagna, che al momento dell’aggressione era incinta di tre mesi. L’incidente si è verificato all’alba, precisamente alle 5.30, quando l’uomo ha aspettato il ritorno della donna in via Mario Angeloni per compiere il suo gesto violento.
In quel momento, approfittando dell’ingresso della donna nel portone di casa, l’aggressore l’ha assalita tirandole i capelli, causandole la caduta e costringendola a terra. Successivamente, con una morsa ferma al braccio, le ha sottratto con forza la borsa che conteneva oggetti di poco valore, tra cui un accendino, delle sigarette e alcune monete.
L’aggressione ha provocato forti grida di dolore da parte della vittima, che hanno allertato un’inquilina del palazzo, spinta a intervenire dopo aver assistito alla scena dalla finestra. La donna aggredita, che si trovava alla dodicesima settimana di gravidanza, è stata necessariamente trasportata al reparto di ginecologia dell’ospedale di Perugia, da cui è stata dimessa con un periodo di convalescenza previsto di dieci giorni.
La vittima, nella sua denuncia, ha inoltre riportato un precedente episodio di violenza subito mesi prima nel Parco della Verbanella. Durante tale episodio, l’uomo aveva manifestato una violenza fisica estrema, colpendola con calci nell’addome e un pugno nel basso ventre, per poi rubarle uno zainetto che conteneva una somma di 20 euro. Questi gravi episodi hanno portato alla richiesta formale di un processo per l’ivoriano, accusato di aver perpetrato atti di violenza e rapina ai danni della sua ex fidanzata in un delicato stato di gravidanza.