Un audace colpo è stato sferrato contro un furgone blindato della Fidelitas venerdì mattina ad Arezzo scatenando una serie di eventi degna di un thriller. Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, l’incidente è avvenuto intorno alle 6:30, mentre il veicolo si dirigeva verso Sansepolcro.
In circostanze ancora da chiarire, i malintenzionati sono riusciti a forare uno dei pneumatici del furgone, costringendo così il conducente a una brusca sosta. L’autista, un vigilante, è stato brutalmente estratto dal veicolo, minacciato e aggredito fisicamente. Una volta assicuratosi il controllo del furgone, il gruppo di criminali – descritti come almeno tre individui mascherati e armati – ha trasferito il veicolo sotto un cavalcavia della Ss73, luogo scelto per la minor visibilità e quindi per compiere indisturbati il furto del carico, valutato in circa 400mila euro.
Dopo aver svuotato il furgone del suo prezioso contenuto, i rapinatori si sono dati alla fuga utilizzando il veicolo precedentemente impiegato per l’assalto. Nel frattempo, il vigilante aggredito è stato abbandonato sul luogo dell’aggressione, dolorante e privato del proprio cellulare, rendendogli impossibile chiamare immediatamente aiuto. Solo l’intervento fortuito di un passante ha permesso al trentenne di ricevere soccorso e di essere trasportato all’ospedale San Donato di Arezzo per le cure necessarie.
Si cerca anche in Umbria la banda che ha dato vita a questo colpo da film: Polizia e Carabinieri setacciano l’Altotevere