Nel 2023, l’Ufficio delle Dogane di Perugia ha realizzato un’impressionante performance finanziaria e operativa, con un impatto significativo su imprese e famiglie della provincia. Con un totale di 21,5 milioni di euro erogati in rimborsi, oltre 28.000 operazioni doganali elaborate che hanno riguardato merci per un valore complessivo di oltre 1,5 miliardi di euro, e circa 30,2 milioni di euro tra accise e dazi efficacemente incassati e destinati alle casse dell’Erario, le cifre parlano chiaro.
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha gestito con successo quasi 3.000 richieste di rimborso per un valore di 21.472.712 euro, beneficiando una vasta gamma di soggetti, dai 700 autotrasportatori locali, che hanno ricevuto 15,8 milioni di euro, alle imprese con impianti di produzione di energia o uso industriale, che hanno ottenuto 4,1 milioni di euro. Anche le famiglie in aree climaticamente sfavorevoli hanno beneficiato di 1,2 milioni di euro per il riscaldamento.
Nel dettaglio delle operazioni, l’ufficio ha evidenziato un’accorta gestione delle entrate fiscali, riscuotendo 21,4 milioni di euro in accise e 8,8 milioni in dazi. Sono stati inoltre emessi 142 procedimenti per il recupero di imposte non versate, con ispezioni e controlli che hanno interessato distributori di energia elettrica, fornitori di gas naturale, e aziende agroalimentari e energetiche, risultando nella maggior parte dei casi conformi alle normative vigenti.
L’attenzione alla qualità e alla sicurezza dei prodotti è stata altresì dimostrata dalla distruzione di oltre 7 tonnellate di cioccolatini non conformi, segnalando l’impegno nella tutela del Made in Italy e del consumatore. Sul fronte del commercio estero, le imprese perugine hanno mostrato una forte inclinazione all’export, con un incremento significativo del valore delle merci esportate, specialmente verso i mercati anglosassoni, asiatici ed europei.
Un’attività meno nota ma di grande rilevanza culturale è stata lo sdoganamento di opere d’arte di valore inestimabile per mostre, come quella dedicata a Pietro Vannucci presso la Galleria Nazionale dell’Umbria, che ha visto l’arrivo di dipinti da musei internazionali.
L’Ufficio ha inoltre collaborato efficacemente in ambito antifrode, portando alla luce significative evasioni fiscali in vari settori, dall’abbigliamento ai combustibili e al commercio di supercar e alcolici, evidenziando l’importanza della cooperazione interistituzionale.
Le attività di controllo non si sono limitate al territorio, ma hanno raggiunto anche l’aeroporto “San Francesco d’Assisi”, dove l’ADM e la Guardia di Finanza hanno condotto operazioni mirate alla sicurezza e alla legalità, dal controllo della valuta alla lotta alla contraffazione e al traffico di sostanze illecite.
Questo bilancio sottolinea l’importanza dell’Ufficio delle Dogane di Perugia come pilastro nella tutela degli interessi economici e fiscali dello Stato, oltre che nella promozione di un commercio legale e sicuro, a beneficio dell’economia locale e nazionale.