Questa mattina presso Palazzo Donini è stata firmata una Convenzione di notevole importanza tra la Regione e l’Università degli Studi per la riorganizzazione degli Ospedali di Perugia e Terni. L’evento ha visto la partecipazione della stampa e di una rappresentanza significativa del mondo accademico e istituzionale, con la presidente della Regione Donatella Tesei e il Magnifico Rettore Maurizio Oliviero che hanno illustrato i dettagli fondamentali della convenzione, affiancati dall’Assessore alla Sanità Luca Coletto e dal Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università, Vincenzo Nicola Talesa.
La Presidente Tesei ha sottolineato l’importanza di questa firma per la riorganizzazione degli ospedali regionali, affermando: “Oggi, grazie alla firma della convenzione con l’Università degli Studi, abbiamo una riorganizzazione efficiente delle due strutture ospedaliere di Perugia e Terni. Un passo fondamentale per completare la riorganizzazione della sanità pubblica regionale, che risolve le anomalie rappresentate da reparti diretti da facenti funzione ed interim. Questa organizzazione semplice, snella e trasparente permetterà alle nostre strutture ospedaliere di trattenere i migliori talenti e diventare più attrattive per le migliori professionalità”.
Il Magnifico Rettore Maurizio Oliviero ha espresso l’importanza di questo momento, sottolineando: “Questa riorganizzazione segna un momento fondamentale, mettendo finalmente a disposizione dei cittadini una rete efficiente di professionalità e competenze. Tale iniziativa non solo risolve efficacemente le problematiche legate alle direzioni e alle strutture ospedaliere, ma apre anche le porte a una ridefinizione delle condizioni che favorirà l’ampliamento della rete formativa”.
L’Assessore alla Sanità Luca Coletto ha evidenziato l’importanza di questa riorganizzazione nell’ambito della visione di riorganizzazione complessiva della rete sanitaria regionale, mentre il Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università, Vincenzo Nicola Talesa, ha affermato che questa convenzione migliorerà ulteriormente la risposta alle esigenze di salute e assistenza della comunità regionale.