l coordinatore di Ap per l’Umbria Corridore ha presentato i candidati alla Regione che lo sosterranno nella corsa a presidente. Praticamente l’intera giunta: Ci aspetta a giugno una sfida importante e poi ci saranno le Regionali, quello che diciamo e ribadiamo è che siamo legati a doppio filo: porteremo insieme questa battaglia, abbiamo due sindaci di Ap”.
“Voglio ricordare solo una cosa” dice Riccardo Corridore “Mandai un messaggio al primo consiglio comunale, vorrei che queste emozioni coinvolgessero tutti gli esponenti di Ap: le stesse che ci hanno fatto vincere a Terni” prosegue. “Alternativa Popolare non è l’alternativa delle poltrone ma la ricerca del perseguimento dei territori e dei cittadini”. E sulla polemica sulle donne: “Il sindaco dice che le nostre donne non sono quote rosa ma l’intelligenza del partito. Le parole del sindaco non erano sessiste, basta con i luoghi comuni. La testimonianza è quotidiana: le donne hanno la massima autonomia” conclude.
I candidati a sindaco
Spazio anche a Davide Baiocco, candidato sindaco di Perugia: “Ormai da perugino sono ormai diventato mezzo ternano dato che ogni volta vengono qua sento calore ed affetto: questi sono i momenti migliori per costruire il futuro. La politica è quando qualcuno si interessa di qualcosa, sono veramente contento di aver scelto questo partito e questa squadra che parla di valori fondamentali. Io parlo con le persone, c’è scambio idee con le persone, su questo sto costruendo la campagna elettorale, sulla condivisione di idee. Sono certo che Perugia risorgerà: il modello Terni è replicabile ” conclude.
Segue Angelo Baldinelli, candidato a Gubbio. “Sono stato anche ieri qui e ho rivissuto quanto vissuto 30 anni fa” ha detto. “A luglio ho conosciuto Bandecchi e Corridore, Riccardo mi ha detto che voleva realizzare un sogno. Bandecchi ha detto che la politica si può fare solo dal centro. Io sono stato un berlusconiano e credo molto negli imprenditori, per quello che vedo qui ho ritrovato un sentimento in questo partito” ribadisce. “Gubbio è molto bella ma da 70 anni governa la sinistra”.
“Le forze dell’ordine devono stare fuori dalla politica per questo a breve andrò in pensione, entrerò con il miglior partito politico che c’è” dice Francesco Caccetta, candidato sindaco di Castel Ritaldi. “Serve coesione sociale e prevenzione versus emergenza, interveniamo quando le cose sono già accadute” continua. Infine Saverio Matteucci, candidato a Polino: ““Voglio ringraziare Ap che ha sostenuto la mia candidatura. “Condividiamo un progetto importante e abbiamo una comunione d’intenti, nel mio programma ricorreranno temi cari al nostro partito, abbiamo bisogno di collaborazione per contribuire alla crescita, metto a disposizione il mio tempo e il mio cuore” Parlano anche Matteo Santoni di Bastia, ed Enrico Presilla di Foligno
Bandecchi e le Europee
Poi, dopo la sfilata dei responsabili di giovani e stranieri, Bandecchi conclude il congresso con l’annuncio della sua candidatura alle elezioni europee: “Da questo congresso ci sarà una rottura con destra e sinistra, ci sarà Ap a tenerle lontane con le sue braccia forti” dice Bandecchi.
“Per far crescere i nostri figli è necessario andare avanti, qui c’è il popolarismo italiano ed europeo che arriva dai moderati di destra e di sinistra. Gli italiani sono diminuiti in tutta Italia e sono diminuiti i giovani” dice Stefano Bandecchi “Stiamo scomparendo, io guardo avanti“.
“Basta chi dice che non possiamo contare in Europa e che dobbiamo subire le leggi europee, per non subire dovremmo mandare meno cretini in Europa” prosegue. “Alle Europee dovremmo mandare persone che amano la loro terra. Ricordo le frontiere…solo l’Inghilterra ha voluto riportarle: torneranno in Europa con la testa bassa. Senza Europa noi italiani saremmo già scomparsi, per questo non concordiamo con Meloni e Salvini. Bisogna cambiare la storia: l’Europa deve continuare a cambiare il mondo. Il programma di Ap è fatto per i miei nipoti e per chi nascerà tra un mese”.