Presso la sala Falcone e Borsellino del palazzo della Provincia di Perugia, è stato firmato un protocollo d’intesa che mira a promuovere il modello cooperativo nell’ambito dell’energia rinnovabile. A sottoscrivere l’accordo erano presenti Michele Toniaccini, presidente di Anci Umbria, e Danilo Valenti, presidente di Legacoop Umbria, con il coordinamento di Silvio Ranieri, segretario generale Anci Umbria.
Questa iniziativa, unica a livello nazionale, si propone di adottare metodi innovativi e sostenibili per accelerare la transizione energetica e favorire la diffusione delle energie rinnovabili. Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) giocano un ruolo centrale in questo processo, incentrando l’attenzione sulle comunità locali e promuovendo la partecipazione attiva di utenti e cittadini nella creazione e gestione collettiva di progetti energetici. Queste comunità sono viste come catalizzatori della transizione ecologica, partendo dal basso e valorizzando l’iniziativa cittadina.
Danilo Valenti ha sottolineato l’impegno di Legacoop Umbria nel promuovere queste iniziative: “Abbiamo già avviato quattro progetti di CER e le nostre cooperative hanno realizzato investimenti significativi in efficientamento energetico. La cooperativa Ceramiche NOI di Città di Castello sta addirittura sviluppando un impianto a idrogeno. Crediamo fermamente nel modello cooperativo come via principale per la transizione energetica basata sulle CER.” La Regione Umbria ha anche previsto un finanziamento di 10 milioni di euro per le CER nel Defr. 2024.
Nel quadro del protocollo, Anci e Legacoop si impegneranno a promuovere l’autoconsumo collettivo e il coinvolgimento dei cittadini, generando vantaggi sia in termini di redistribuzione della ricchezza sia per il miglioramento della qualità sociale, ambientale ed economica delle comunità.
Michele Toniaccini ha evidenziato l’importanza assegnata da Anci Umbria alle Comunità Energetiche, in linea con le strategie regionali per incentivare la produzione di energia rinnovabile: “Siamo impegnati a promuovere modelli virtuosi, non speculativi, che apportino benefici concreti all’ambiente e alle comunità locali.”
Silvio Ranieri ha sottolineato che il protocollo rappresenta un ulteriore passo avanti nella realizzazione delle comunità energetiche in Umbria, enfatizzando il ruolo di Anci nel sostenere e assistere i Comuni nell’ambito dei progetti Europei e del Pnrr: “Stiamo lavorando per integrare la sostenibilità a 360 gradi, che include aspetti energetici, economici e sociali.”
Le CER saranno aperte a cittadini, piccole e medie imprese e enti locali, e l’iter normativo per la loro definizione è in fase di completamento. La notizia recente è che la Corte dei Conti ha registrato un provvedimento che rappresenta un passo in avanti significativo per la loro implementazione, con un contributo previsto dal Pnrr per i Comuni sotto i 5.000 abitanti, di cui ben 63 su 92 in Umbria potrebbero beneficiare.