Nel luglio 2023, una serata inizialmente pensata per il divertimento e la socializzazione in una festa popolare in Umbria si è trasformata in un incubo per una giovane donna di 19 anni, originaria di Fabriano. La ragazza, in compagnia di un’amica, ha vissuto un’esperienza traumatica che l’ha portata a sporgere denuncia per un grave atto di violenza.
La svolta nelle indagini è arrivata attraverso l’uso di avanzate tecniche forensi, in particolare il test del DNA. Grazie a queste metodologie, le autorità sono riuscite a identificare e arrestare un sospettato: un uomo di 25 anni, originario di Norcia. Questo giovane, ora detenuto, è accusato di essere il responsabile del crimine denunciato dalla vittima.