Un litigio condominiale a Perugia ha preso una svolta violenta, portando una donna davanti al giudice di pace. L’accusa afferma che la donna, in seguito a una discussione con la vicina di casa per motivi legati alla convivenza nel condominio, l’ha aggredita, provocandole lesioni personali.
L’incidente, avvenuto il 7 luglio 2018, ha portato a lesioni diagnosticati come policontusa con una prognosi di guarigione in cinque giorni. Secondo l’accusa, la donna avrebbe spinto la vicina contro il muro, compresso il suo torace e graffiato il suo seno.
A seguito del processo, il giudice di pace di Perugia ha condannato l’imputata a una multa di 300 euro e al risarcimento di 600 euro in favore della vittima. Tuttavia, la sentenza è stata impugnata e ora è in esame davanti al giudice monocratico del Tribunale penale di Perugia in funzione di appello.