L‘Aeroporto Internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi” ha raggiunto un traguardo storico nel 2023, con un numero di passeggeri che ha superato ogni aspettativa. Con 22.003 passeggeri registrati solo a dicembre, il totale annuale ha toccato la cifra record di 532.474 transiti, segnando una crescita del +143% rispetto al 2019 e del +44% rispetto al 2022.
Questo risultato straordinario, che pareva impensabile fino a qualche anno fa, è frutto di un’attenta programmazione che ha incluso 16 rotte operative e oltre 100 voli di linea settimanali. L’aeroporto ha dimostrato una costante crescita, registrando incrementi di traffico ogni mese e stabilendo nuovi record mensili ininterrottamente da gennaio a dicembre.
Agosto 2023 ha segnato un picco significativo con 71.214 passeggeri, stabilendo un nuovo record mensile e giornaliero. Questi numeri hanno permesso all’aeroporto di scalare la classifica degli scali italiani, raggiungendo la ventiseiesima posizione, sorpassando Ancona. A livello europeo, l’aeroporto si è classificato al secondo posto per crescita tra gli scali sotto i cinque milioni di passeggeri, con un incremento del +194% sul 2019.
Analizzando i dati dettagliati, si evidenzia che il 66% dei passeggeri ha viaggiato su voli internazionali, mentre il 33% su voli nazionali. I movimenti aerei totali sono stati 6.170, con una predominanza di voli di linea. Significativamente, nel biennio 2022-2023, l’aeroporto ha gestito un traffico pari a quello dei cinque anni precedenti.
Per quanto riguarda la puntualità, l’aeroporto ha registrato un “On-time Performance” del 54% entro i 15 minuti e del 73% oltre i 15 minuti, mentre SASE ha raggiunto un indice di puntualità del 98,6%. La qualità dei servizi offerti ha riscosso un apprezzamento medio superiore al 90% da parte degli utenti.
Umberto Solimeno, Direttore Generale dell’aeroporto, ha espresso grande orgoglio per questi risultati, ringraziando tutti i collaboratori e sottolineando l’impegno futuro per mantenere alti standard di servizio e contribuire allo sviluppo economico del territorio.