Regione affida a Trenitalia la gestione dei servizi ex Fcu

Gli investimenti sul materiale rotabile sono ingenti: oltre 234 milioni di euro a carico di Trenitalia e quasi 51,5 milioni di euro dalla Regione, con fondi PNRR

La Giunta regionale dell’Umbria ha preso una decisione importante riguardo il futuro dei trasporti ferroviari regionali. Su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Trasporti, Enrico Melasecche, è stato deliberato l’affidamento dei servizi ferroviari sulla linea regionale FCU a Trenitalia, a partire dal 1 gennaio 2024 e fino al 2032. Questo passaggio segna la fine della gestione di Busitalia Sita Nord e l’inizio di una nuova era per i collegamenti ferroviari in Umbria.

“A Trenitalia, che già gestisce le linee nazionali, viene affidata la dorsale Terni-Sansepolcro, che vedrà una completa riapertura entro il 2026, oltre a una modernizzazione e velocizzazione,” ha dichiarato l’assessore Melasecche. “Saranno in circolazione nove treni Minuetto ad alimentazione elettrica, rinnovati nella loro livrea e impreziositi dalle bellezze dell’Umbria.”

L’assessore ha anche evidenziato l’importanza di questi cambiamenti nell’ambito del decennio, sottolineando l’introduzione del servizio tutto in modalità elettrica sulla FCU. “Dal 2027, nessun treno diesel percorrerà più la FCU,” ha aggiunto Melasecche.

Per accelerare i collegamenti verso Firenze e Roma, sono previsti nuovi treni Alstom da 200 km/ora sulla linea Foligno-Terontola. “Nel 2025 entreranno in circolazione tre nuovi treni e altri nove l’anno successivo, per un totale di 12 treni che sostituiranno quelli regionali esistenti,” ha proseguito l’assessore. “Inoltre, già alla fine del 2024 avremo a disposizione un nuovo treno Pop.”

Gli investimenti sul materiale rotabile sono ingenti: oltre 234 milioni di euro a carico di Trenitalia e quasi 51,5 milioni di euro dalla Regione, con fondi PNRR e fondi strutturali europei.

In termini di servizi, si evidenzia l’introduzione di servizi ferroviari metropolitani sulla linea Foligno-Terontola e sulla FCU, con progetti innovativi come la metropolitana di superficie Cesi-Terni e il collegamento con l’aeroporto “San Francesco d’Assisi”.

“Si sta delineando un nuovo scenario per il trasporto ferroviario in Umbria, impensabile fino a pochi anni fa,” conclude Melasecche. “Siamo orgogliosi di scrivere questa nuova pagina per lo sviluppo dell’Umbria e la fine del suo isolamento.”

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