Eccezionale affluenza turistica in Umbria durante il Ponte dell’Immacolata. In particolare la città di Perugia è emersa come una delle destinazioni più popolari, con le strutture ricettive che hanno registrato un tasso di occupazione vicino al 90%. L’alta richiesta ha portato ad una durata media del soggiorno di due giorni. Questo notevole incremento turistico a Perugia segue quello di altre città umbre come Gubbio e Assisi, che hanno addirittura registrato il tutto esaurito.
Ma non solo strutture alberghiere. Ristoranti, negozi e i tradizionali mercatini natalizi, che hanno aperto in tutta la regione, hanno sperimentato un’affluenza straordinaria. Questo fenomeno non si vedeva da tempi dell’Umbria Jazz, un evento di rilevanza significativa per la regione. L’entusiasmo tra i commercianti di Perugia è palpabile, con molti che riportano livelli di affluenza senza precedenti.
L’osservatorio del Turismo di Confcommercio, in collaborazione con Swg, ha annunciato questo boom turistico, confermando le previsioni ottimistiche per il Ponte dell’Immacolata. La loro analisi suggerisce che l’Umbria è diventata una delle cinque destinazioni italiane più gettonate per i weekend lunghi e festivi, posizionandosi al fianco di regioni come Campania, Lazio, Lombardia e Piemonte.