La Polizia di Stato di Perugia ha arrestato un quarantenne in grave stato di ebbrezza a seguito di un episodio di violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale avvenuto in un cinema del capoluogo. Gli agenti sono intervenuti tempestivamente dopo una chiamata al Numero Unico di Emergenza Europeo.
La vicenda
Sul posto, gli agenti sono stati avvicinati da una giovane ragazza, la quale ha descritto un’esperienza traumatica. Mentre assisteva a un film, è stata avvicinata da un uomo che si è seduto accanto a lei e ha iniziato a importunarla, tentando ripetutamente di toccarle la gamba. La ragazza, sentendosi a disagio, ha deciso di cambiare posto per sfuggire alle molestie.
Il personale di vigilanza del cinema era già intervenuto, trattenendo l’uomo fino all’arrivo della polizia. Gli agenti hanno trovato l’uomo in uno stato di aggressività e insofferenza, che non è diminuito nonostante i tentativi di calmarlo. La situazione è degenerata quando il 40enne ha iniziato a spintonare e minacciare gli operatori.
Durante l’intervento, un’altra ragazza si è avvicinata agli agenti, riferendo di essere stata anch’essa vittima di molestie da parte dello stesso uomo. Ha descritto un’esperienza simile, essendo stata palpeggiata alla coscia e al seno prima di spostarsi per sfuggire all’aggressore.
In seguito a questi eventi, l’uomo è stato accompagnato in questura per le procedure standard e successivamente arrestato per violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione del Pubblico Ministero, è stato trattenuto presso la Casa Circondariale di Perugia – Capanne, in attesa dell’udienza di convalida.