Minaccia di morte la moglie mentre è al supermercato: perugino a giudizio

Tra gli atti violenti riferiti, vi sono colpi inferti con i pugni e la frattura di un dito della mano della vittima

Un uomo di 38 anni è attualmente sotto indagine a seguito di gravi accuse, tra cui maltrattamenti familiari, stalking e lesioni. Secondo le informazioni emerse, l’individuo avrebbe minacciato di morte la propria consorte all’interno di un supermercato situato nella zona di Ferro di Cavallo. La Procura di Perugia, esaminando il caso, ha proposto il rinvio a giudizio dell’imputato, sostenendo che quest’ultimo abbia agito in presenza dei loro figli minori, urlando minacce di morte alla moglie.

Le indagini hanno rivelato che l’accusato avrebbe inflitto alla moglie lesioni tali da provocarle una condizione medica che ha richiesto un periodo di cura di 30 giorni. Tra gli atti violenti riferiti, vi sono colpi inferti con i pugni e la frattura di un dito della mano della vittima. Le fonti giudiziarie descrivono inoltre un trauma cranico e facciale subito dalla donna, nonché la frattura dell’anulare.

Le azioni dell’uomo non si sono limitate a questo episodio. Nel maggio 2022, pochi giorni dopo l’incidente nel supermercato, l’uomo si sarebbe recato presso l’abitazione della moglie, provocando un ulteriore episodio di terrore. Stando alla ricostruzione degli eventi, avrebbe bussato con violenza alla porta di casa, minacciando nuovamente la vita della donna davanti ai loro figli minori. Le accuse includono anche molestie continue, che hanno causato alla vittima uno stato di ansia e paura prolungato, costringendola a modificare significativamente le proprie abitudini quotidiane per salvaguardare la propria sicurezza.

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