La prima Commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, sotto la presidenza di Daniele Nicchi, ha dato il via libera al Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2024. La decisione è stata presa con il sostegno della maggioranza e l’astensione della minoranza, lasciando aperta la possibilità di presentare integrazioni e modifiche in aula alla risoluzione stessa. I relatori saranno lo stesso presidente della Commissione, Daniele Nicchi, e la vicepresidente Donatella Porzi, entrambi del gruppo misto.
Il Defr, come detto in una nota dell’ufficio stampa di Palazzo Cesaroni, era stato presentato dalla presidente della Regione, Donatella Tesei, in una seduta precedente. Durante quella occasione, la presidente Tesei aveva evidenziato la crescita del pil umbro del 2% dal 2020 al 2023 e il raggiungimento di un tasso di occupazione del 65%, superiore alla media italiana. Ha inoltre riconosciuto il notevole sviluppo delle imprese umbre rispetto al 2019 e sottolineato il successo nella cofinanziamento di programmi comunitari per 1,5 miliardi di euro.
Il Defr mira a centrare dieci obiettivi specifici per il 2024, tra cui la prevenzione della recessione, l’attrattività per nuovi residenti, il completamento di importanti opere pubbliche, lo sviluppo infrastrutturale, e l’avvio dell’accordo di programma Ast Arvedi con un miliardo di investimenti. Un altro obiettivo cruciale menzionato nella nota è l’avvio della ricostruzione di Castelluccio, con l’intenzione di completare l’intero processo in tre anni.
Il piano prevede anche il proseguimento della strategia del brand Umbria, l’incremento del turismo, e il sostegno alla famiglia con 30 milioni di euro l’anno. Grazie ai 3,5 miliardi del Pnrr e ai 1,3 miliardi di cofinanziamento, si stima un impatto positivo sul pil umbro e un incremento dell’occupazione.