La prima assemblea regionale di Italia Viva in Umbria dopo l’elezione a presidente di Massimo Gnagnarini, tenutasi mercoledì 29 novembre presso l’Europalace Hotel di Todi, ha fissato una data importante per il partito: il 17 dicembre si terranno le convention territoriali, un momento cruciale per la formazione di strategie e alleanze.
L’assemblea è stata caratterizzata dall’approvazione della relazione di Gnagnarini. In questa relazione, si è discusso delle future alleanze di Italia Viva nel contesto politico umbro. Il documento finale ha sottolineato che i primi interlocutori di Italia Viva saranno i partiti e i movimenti civici che si collocano nell’area del centro, cercando ogni possibile convergenza programmatica. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire coalizioni ampie, sia di centrosinistra che di centrodestra, senza alcuna preclusione ideologica.
Un punto cruciale emerso dalla relazione è l’obiettivo di Italia Viva di raggiungere e superare la soglia del 4 percento alle elezioni europee, un risultato che non solo determinerebbe il successo della delegazione italiana a Bruxelles, ma influirebbe anche sul peso specifico e il ruolo del partito nella formazione delle squadre di governo locali e nei consigli comunali.
Inoltre, è stata data autorizzazione al presidente Gnagnarini per avviare una fase di consultazioni con gli altri partiti e movimenti politici sui territori, al fine di valutare le possibili intese elettorali in vista delle elezioni del 2024. Questa iniziativa si collega alle attività svolte finora dai rappresentanti di Italia Viva nei 62 comuni dell’Umbria che andranno al voto.