Per Legambiente l’Umbria ha il cuore sostenibile, ma solo a metà

Alla Biblioteca Sperelliana di Gubbio, si è tenuto il secondo panel del nuovo progetto Rai Umbria e il festival di arti performative Suoni Controvento per il sociale, dal titolo “Sostenibilità e transizione green, ripartendo dai territori”

Alla Biblioteca Sperelliana di Gubbio, si è tenuto il secondo panel del nuovo progetto Rai Umbria e il festival di arti performative Suoni Controvento per il sociale, dal titolo “Sostenibilità e transizione green, ripartendo dai territori”. All’evento erano presenti Roberto Morroni, assessore allo Sviluppo rurale e vicepresidente della Giunta regionale dell’Umbria, Roberto Natale, direttore Rai per la Sostenibilità – Esg, Roberto Della Seta, già presidente di Legambiente, Michela Sciurpa, amministratore unico Sviluppumbria, Benedetta Pioppi, presidente Evaltech, e Chiara Biscarini, co-chair della Unesco Chair on Water Resources Management and Cultures.

Prestazioni ambientali dell’Umbria

Secondo Roberto Della Seta, l’Umbria mostra prestazioni inferiori alla media nazionale in vari indicatori di impatto pro capite, tra cui consumo di materia, consumi energetici, produzione di rifiuti ed emissioni climalteranti. Questi valori dipendono in parte dai fattori climatici e dalle specificità del sistema produttivo locale, che include molte industrie energivore e consumatrici di materie prime. Nel consumo di materia, il dato umbro è determinato per l’89% da minerali non energetici.

Miglioramenti e successi

D’altra parte, l’Umbria supera quasi sistematicamente la media nazionale in tutti gli indicatori di risposta e mitigazione del cambiamento climatico, con valori vicini a quelli dei Paesi europei più virtuosi. Questo include l’uso delle energie rinnovabili, le azioni di risparmio energetico, il riciclo dei rifiuti e il contenimento del consumo di suolo. In questo sub-ranking, l’Umbria si colloca al terzo posto assoluto in Italia. Inoltre, la regione presenta uno dei più alti valori di soddisfazione per la qualità ambientale tra i suoi abitanti.

Suoni Controvento e la sostenibilità

“Suoni Controvento”, come affermato dall’assessore Morroni, è uno dei grandi eventi della Regione Umbria, attirando l’attenzione della comunità regionale e dei visitatori su temi di grande attualità come la sostenibilità e lo sviluppo sostenibile. “Credo sia un’occasione preziosa quella che ci viene offerta di riflessione intorno a tematiche che devono sempre di più caratterizzare non solo le nostre politiche, ma – questo il salto di qualità della sfida sostenibile – che devono richiedere anche un atto di responsabilità soggettiva, individuale”, ha dichiarato Morroni. “Ognuno di noi si deve sentire protagonista di questa costruzione di un nuovo orizzonte che è estremamente stimolante perché, se andiamo all’essenza del tema della sostenibilità, porre l’accento su uno sviluppo sempre più sostenibile da un punto di vista ambientale, economico e sociale, in fondo significa impegnarsi tutti per costruire un mondo migliore”.

Relazione di sostenibilità 2023

Michela Sciurpa, amministratore unico di Sviluppumbria, ha sottolineato l’importanza della Relazione di sostenibilità 2023, un documento che, insieme al Bilancio sociale, ha ampliato la rendicontazione delle performance ESG (Environmental, Social, Governance) dell’agenzia per rispondere alle aspettative degli stakeholder.

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