Vittoria Ferdinandi è la prima sindaca di Perugia, eletta alla guida di una coalizione denominata Alleanza per la vittoria, composta da Pd, M5s e civici. Il giorno dopo la sua elezione, Ferdinandi ha parlato con lAnsa, descrivendo questo risultato come “un enorme successo collettivo”, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra che ha portato alla sua vittoria.
Ferdinandi ha dichiarato che adesso inizia il tempo del lavoro e delle ricognizioni, anche tecniche, per costruire la giunta di governo che desidera offrire alla città. Ha espresso il desiderio di impiegare il minor tempo possibile per formare l’esecutivo cittadino, cercando profili competenti e istituzionali, e bilanciandoli con l’espressione della volontà dei cittadini. “Un lavoro che richiede tempo, serietà, compattezza e unità”, ha aggiunto.
Tra le priorità della nuova amministrazione, Ferdinandi ha evidenziato una questione di metodo. La partecipazione sarà un elemento centrale del suo mandato, con l’intenzione di riaprire le “case della partecipazione” per garantire un buon governo del territorio. “La partecipazione non è solo uno slogan ma una questione di sostanza”, ha affermato.
Un’altra priorità sarà restituire decoro e sicurezza alle strade e alla rete viaria di Perugia. Ferdinandi ha promesso di portare subito in giunta un piano straordinario per le strade.
L’elezione di Ferdinandi rappresenta un’opportunità per le forze progressiste, grazie alla diversità di prospettive e appartenenze presenti nella sua coalizione. “L’Alleanza per la vittoria su Perugia è stato un insieme di persone, donne, uomini, partiti e movimenti che si sono uniti su punti programmatici per la politica della città”, ha spiegato Ferdinandi. “Non è stato il risultato di alcun diktat di partito o di leader, ma veramente un’unione di forze della città e per la città”.