L’Umbria tra le regioni a rischio stress idrico

Le temperature in crescita e le attività umane stanno aggravando la situazione idrica in Italia

L’Umbria è inclusa tra le 12 regioni italiane che stanno affrontando un elevato stress idrico. Le principali cause sono l’innalzamento delle temperature e l’intervento umano. Le regioni più vulnerabili risultano essere Basilicata, Calabria, Sicilia e Puglia. Seguono poi Campania, Lazio, Marche, Umbria, Toscana, Sardegna, Molise e Abruzzo.

La situazione idrica in Italia è monitorata dalla Community Valore Acqua per l’Italia di The European House – Ambrosetti. Gli esperti avvertono che due settori sono particolarmente colpiti: l’agricoltura e l’idroelettrico. Le previsioni indicano che entro il 2030 lo stress idrico potrebbe peggiorare ulteriormente in alcune regioni.

Redazione

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