A Nocera Umbra è stata inaugurata la Casa della Comunità, uno degli interventi centrali del piano regionale di potenziamento della sanità territoriale. La cerimonia ha visto la partecipazione delle massime autorità istituzionali civili, militari e religiose, tra cui la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il Sindaco di Nocera Umbra Virginio Caparvi e il Direttore Generale dell’Azienda Usl Umbria 2 Roberto Noto.
Un progetto finanziato con il PNRR
La nuova Casa della Comunità è stata finanziata attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e rientra in un ampio programma regionale che mira a rafforzare l’assistenza sanitaria di prossimità. “Questa Casa della Comunità – ha dichiarato la Presidente Stefania Proietti – rappresenta una significativa novità nel panorama dell’assistenza distrettuale e di prossimità. Offrirà servizi qualificati e multidisciplinari per la cittadinanza, riducendo la frammentazione dei servizi e il disagio dei trasferimenti in strutture lontane.”
Servizi offerti alla comunità
La struttura, che riunisce medici di base, infermieri, specialisti e assistenti sociali, è progettata per garantire una vasta gamma di servizi, tra cui visite ambulatoriali specialistiche (pediatria, ostetricia, odontoiatria, cardiologia, pneumologia), prelievi, vaccinazioni, assistenza sociale e gestione delle cronicità. Un punto di forza della struttura è il servizio di assistenza domiciliare integrata, che supporta oltre 120 nuclei familiari in un’area interna e poco servita.
Un centro sanitario rinnovato
La Casa della Comunità è ospitata in una sede completamente rinnovata, grazie a un intervento di manutenzione straordinaria e rifunzionalizzazione da circa 770 mila euro, sempre finanziato con il PNRR. L’area di oltre 1000 mq consente alla struttura di offrire un’offerta assistenziale capillare e completa. “Si tratta di una struttura moderna, confortevole e accogliente che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per i servizi socio-sanitari di Nocera Umbra,” ha affermato Roberto Noto, Direttore Generale dell’Azienda Usl Umbria 2.
L’importanza del Punto Unico di Accesso (PUA)
Un altro elemento centrale di questa struttura è il Punto Unico di Accesso (PUA), che centralizza tutte le informazioni e l’accesso ai servizi socio-sanitari per la cittadinanza, con particolare attenzione ai soggetti fragili o con bisogni complessi. Il PUA offre un percorso di presa in carico personalizzato, facilitando l’accesso a diverse prestazioni attraverso la collaborazione di professionisti come assistenti sociali e infermieri.
Un passo avanti nella medicina di prossimità
L’apertura della Casa della Comunità si inserisce nel più ampio piano di riorganizzazione della rete socio-assistenziale della Regione Umbria. Questo intervento rafforza la medicina di prossimità, uno dei pilastri del Decreto Ministeriale 77/2022, che mira a potenziare le cure domiciliari e integrare i servizi sociali e sanitari per una sanità più vicina ai cittadini.