Si è svolto nella mattinata del 20 marzo un incontro tra l’amministratore delegato di Rfi Aldo Isi, i vertici tecnici della società e l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Francesco De Rebotti, con l’obiettivo di fare il punto sugli interventi in corso e programmati sulla rete ferroviaria umbra e definire una visione operativa condivisa. La riunione, tenutasi in un clima di confronto costruttivo, ha affrontato le principali criticità del sistema e posto le basi per una collaborazione più strutturata tra istituzioni e gestore dell’infrastruttura.
Al centro del confronto è emersa la necessità di sviluppare un modello di gestione coordinato e una visione integrata capace di coinvolgere più territori. L’assessore De Rebotti ha sottolineato l’urgenza di costruire un sistema interregionale in grado di garantire maggiore coerenza nelle scelte e una gestione più efficace della capacità ferroviaria, ponendo l’attenzione su alcuni nodi strategici per la mobilità umbra.
Tra i temi principali affrontati figura la linea direttissima, per la quale è stata ribadita la necessità di una regia nazionale che assicuri un accesso equo e stabile anche ai servizi regionali. Un tema particolarmente rilevante alla luce delle dinamiche legate ai cosiddetti “treni a mercato” e alla recente delibera dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Su questo punto, nel corso dell’incontro, i vertici di Rfi hanno fornito rassicurazioni, chiarendo che il provvedimento non incide sui servizi previsti nell’ambito dell’accordo quadro già attivo.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla ex Ferrovia Centrale Umbra (Fcu), considerata un’infrastruttura strategica per il territorio. L’assessore ha evidenziato alcune criticità legate alle modifiche progettuali introdotte durante la realizzazione degli interventi, rese necessarie per rispettare le tempistiche del PNRR. In particolare, è stata segnalata l’eliminazione di tratti di raddoppio e punti di incrocio, elementi che hanno limitato il potenziamento della linea, mantenendo tempi di percorrenza simili a quelli storici, nonostante l’elettrificazione e l’introduzione di nuovi treni.
De Rebotti ha quindi ribadito la necessità di valutare il ripristino delle configurazioni infrastrutturali originarie in prossimità delle aree urbane di Perugia e Terni, oltre a verificare la fattibilità di un ulteriore potenziamento per adeguare la linea agli standard nazionali. L’obiettivo è consentire l’utilizzo di treni più veloci, alleggerire il traffico sulle tratte più congestionate e migliorare i collegamenti, in particolare tra Perugia e Roma.
Nel corso della riunione è stata inoltre evidenziata la situazione dei pendolari, alle prese con disagi legati a cantieri, rallentamenti e modifiche dei servizi. “La Regione riconosce l’importanza degli investimenti e dei lavori in corso, così come la necessità di affrontare una fase di sacrifici. Tuttavia, è indispensabile accompagnare questo percorso con una prospettiva chiara”, ha dichiarato De Rebotti, sottolineando l’esigenza di fornire ai cittadini informazioni trasparenti sui risultati attesi e sul futuro del sistema ferroviario.
L’assessore ha evidenziato come sia fondamentale rendere comprensibile il quadro complessivo degli interventi, che include nuovi treni, ammodernamento delle tratte e riorganizzazione della rete, affinché i pendolari possano percepire concretamente i benefici delle opere in corso.
L’incontro si è concluso con la proposta condivisa di istituire un tavolo interregionale permanente, che fungerà da sede stabile di confronto tra Rfi e le Regioni coinvolte. Questo strumento dovrebbe consentire di affrontare in modo strutturato le criticità, coordinare le strategie e garantire un aggiornamento costante sullo stato degli interventi e sul modello operativo futuro.
“Il tavolo interregionale rappresenta un passaggio fondamentale per dare continuità al confronto e per costruire quella visione unitaria che oggi manca”, ha concluso De Rebotti, indicando nella collaborazione istituzionale la chiave per migliorare il sistema ferroviario e rispondere alle esigenze del territorio.