Festival dei due mondi, svelati i primi spettacoli della 69ª edizione. c’è anche Mika

Dal 26 giugno al 12 luglio Spoleto ospita opera, sinfonica, pop orchestrato, danza e prosa nella prima edizione diretta da Daniele Cipriani.

Dal 26 giugno al 12 luglio Spoleto tornerà a ospitare il Festival dei Due Mondi, che nel 2025 raggiunge la 69ª edizione e presenta le prime anticipazioni del cartellone. La manifestazione umbra, tra gli appuntamenti culturali più importanti a livello internazionale, proporrà un programma che attraversa opera lirica, musica sinfonica, pop orchestrato, danza e prosa, confermando il dialogo tra linguaggi artistici diversi. La nuova edizione segna anche l’esordio alla direzione artistica di Daniele Cipriani, affiancato da Beatrice Rana come consulente per la musica classica e Leo Muscato per opera e prosa.

Ad aprire ufficialmente il Festival sarà “Vanessa” di Samuel Barber, opera su libretto di Gian Carlo Menotti, che tornerà a Spoleto dopo una lunga assenza. Il titolo debuttò al Metropolitan Opera di New York nel 1958 e venne presentato al Festival già nel 1961. L’allestimento della nuova edizione sarà eseguito in lingua originale inglese con la regia di Leo Muscato. Sul podio della Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna e del Coro del Teatro Lirico Sperimentale debutterà in Italia la direttrice Sora Elisabeth Lee, musicista sudcoreana. Il cast riunirà interpreti provenienti da diversi Paesi: il soprano Lauren Fagan interpreterà il ruolo del titolo, Virginie Verrez sarà Erika e il tenore sudafricano Lulama Taifasi vestirà i panni di Anatol. La produzione è firmata dal Festival dei Due Mondi in collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna e la Fondazione Petruzzelli di Bari. Le rappresentazioni sono previste al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti il 26 e il 28 giugno.

Tra gli appuntamenti più attesi figura anche il grande concerto sinfonico che vedrà il debutto a Spoleto del direttore Yannick Nézet-Séguin, considerato tra i più richiesti nel panorama musicale internazionale. Il maestro guiderà la London Symphony Orchestra con la partecipazione della pianista Yuja Wang, tra le interpreti più celebri del repertorio pianistico contemporaneo. Il concerto rappresenta l’unica tappa italiana del loro tour internazionale e una delle sole due date europee. Il programma proporrà due importanti opere del Novecento: la Sinfonia n. 2 in mi minore op. 27 di Sergej Rachmaninov e il Concerto per pianoforte n. 3 in Do maggiore op. 26 di Sergej Prokof’ev, affidato al virtuosismo della pianista cinese. L’evento è in programma il 3 luglio in Piazza Duomo.

Sempre in Piazza Duomo, il 30 giugno, spazio anche alla contaminazione tra pop e musica sinfonica con MIKA Symphonique, spettacolo ideato appositamente per il Festival. Il cantautore presenterà una rilettura orchestrale dei suoi brani più celebri, accompagnato dalla Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, diretta da Simon Leclerc, e dal Coro del Teatro Lirico Sperimentale. Il progetto fonde scrittura pop contemporanea e orchestrazione sinfonica, trasformando il repertorio dell’artista in una partitura ricca di colori e dimensione teatrale.

Per la danza arriverà a Spoleto Rambert, la compagnia più longeva del Regno Unito, che celebra il proprio centenario con lo spettacolo “This is Rambert”. Si tratta di un trittico che rende omaggio alla fondatrice Marie Rambert e riunisce alcune tra le firme più rilevanti della coreografia contemporanea: (LA)HORDE, Emma Evelein e Bobbi Jene Smith. Le rappresentazioni sono previste al Teatro Romano dal 26 al 29 giugno.

Nel programma della prosa trova spazio anche il teatro di Anton Čechov con “Platonov”, diretto dal regista Peter Stein, figura di riferimento della scena europea. Il testo, scritto intorno al 1880, è un’opera giovanile dell’autore russo che racconta la vicenda di un uomo dotato di talento e fascino ma incapace di trovare il proprio posto nel mondo, anticipando la figura degli uomini “superflui” che caratterizzeranno altri lavori di Čechov. Lo spettacolo sarà in scena a San Simone dal 26 al 29 giugno.

I cinque eventi rappresentano le prime anticipazioni del cartellone della 69ª edizione del Festival dei Due Mondi, che continuerà a sviluppare il proprio programma nelle prossime settimane. La manifestazione conferma così la vocazione internazionale che da decenni caratterizza il Festival, mantenendo al centro l’incontro tra tradizione artistica e linguaggi contemporanei.

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