Perugia, multe a chi esce in ritardo dalla Ztl: rivolta dei commercianti contro il Comune

Il Comune punta ad attivare i varchi in uscita dalla Ztl entro la primavera: il Consorzio Perugia in Centro lancia l’allarme sugli effetti per il centro storico

Multe in arrivo anche per chi esce in ritardo dalla Zona a Traffico Limitato (Ztl) di Perugia. È questa la proposta al centro del dibattito che sta infiammando residenti, commercianti e istituzioni. Il Comune di Perugia, guidato dalla giunta Ferdinandi, sta lavorando per attivare i varchi in uscita dalla Ztl, così da sanzionare automaticamente i veicoli che non rispettano gli orari di uscita. L’obiettivo è implementare il nuovo sistema entro la primavera 2026, anche se la data potrebbe slittare a causa di intoppi tecnici e organizzativi.

Il tema è tutt’altro che secondario. Il presidente del Consorzio Perugia in Centro, Paolo Mariotti, ha espresso preoccupazioni immediate: «Innanzitutto è bene che ci sia confronto e partecipazione. Ma il rischio è di fare un danno al centro storico». Mariotti chiede equilibrio nella gestione della mobilità e pone l’attenzione su due questioni chiave: la possibile riduzione dei permessi per i residenti e il legame tra la stretta sulla Ztl e la promozione del minimetrò.

Secondo Mariotti, potrebbe esserci un tentativo di incentivare l’uso del trasporto pubblico, in particolare il minimetrò, che durante le festività natalizie ha registrato numeri da record nei weekend, segno che il servizio serale è molto richiesto. Una strategia che si inserisce in un quadro più ampio di riorganizzazione della mobilità urbana, con l’arrivo del Bus Rapid Transit (BRT) e la revisione del regolamento per l’accesso alla Ztl, ormai datato e in parte inapplicabile.

L’assessore alla Mobilità Pierluigi Vossi ha confermato che l’amministrazione comunale intende affrontare il tema in modo deciso, mettendo mano a una questione che, da anni, è oggetto di interventi parziali o provvedimenti non strutturali. Un esempio è lo spostamento del varco da via Masi a via Baglioni deciso dalla precedente giunta Romizi, che ha introdotto anche le mini-Ztl e le vie protette con pilomat, come in via Marzia, dove valgono solo permessi specifici.

Con la nuova amministrazione, il progetto dei varchi in uscita diventa centrale. Palazzo dei Priori intende rafforzare i controlli sulla permanenza all’interno della Ztl, superando la logica del solo accesso e introducendo la possibilità di sanzioni per chi non lascia la zona nei tempi previsti.

Intanto, è attesa nei prossimi giorni la comunicazione ufficiale della proroga per il rinnovo dei permessi Ztl, solitamente in scadenza il 31 gennaio. Anche quest’anno, come da tradizione, dovrebbe essere posticipata fino al 31 marzo, per consentire ai cittadini di adeguarsi al nuovo assetto in via di definizione.

La riforma della Ztl, con varchi in entrata e uscita attivi, rappresenta un cambiamento radicale per Perugia, e coinvolge direttamente residenti, commercianti, operatori del centro storico e pendolari. La sfida per l’amministrazione sarà quella di coniugare esigenze di mobilità sostenibile, sicurezza e vitalità economica del cuore cittadino, evitando che la stretta sui transiti penalizzi l’accesso e la vivibilità del centro.

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