Sit-in a Perugia per il nuovo ospedale di Terni: Bandecchi chiede risposte alla Regione

Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, guida la protesta per chiedere la costruzione del nuovo ospedale, criticando l'operato della presidente della Regione Umbria

Una manifestazione a favore della costruzione del nuovo ospedale di Terni si è svolta oggi davanti ai palazzi che ospitano la Giunta regionale e l’Assemblea legislativa a Perugia. Alla protesta, organizzata dal sindaco di Terni e presidente della Provincia, Stefano Bandecchi, hanno partecipato numerosi cittadini, giunti in autobus nel capoluogo umbro. I manifestanti hanno esposto striscioni con le scritte “Mai più schiavi di Perugia” e “Riprendiamoci il nostro ospedale”, ribadendo la richiesta urgente di costruire una nuova struttura ospedaliera per Terni. La questione ha suscitato forti tensioni politiche e sociali, con una parte significativa della popolazione che reclama maggiore attenzione da parte delle autorità regionali.

Il sit-in, che si svolge in piazza Italia, continuerà ininterrottamente fino al 6 febbraio, come annunciato dallo stesso Bandecchi. Nella piazza è stato allestito un gazebo per ospitare i manifestanti e raccogliere firme a sostegno della causa. Durante l’evento, il sindaco ha lanciato un appello diretto alla Regione Umbria, chiedendo risposte concrete sul futuro dell’ospedale ternano. «Si fa o non si fa?», ha dichiarato Bandecchi, rivolgendosi simbolicamente ai palazzi della Regione. «Vede che piazza tranquilla?», ha aggiunto, indicando l’area silenziosa della manifestazione. «Noi dobbiamo stare con il silenzio, quello di chi non parla, di chi evidentemente ha ragione e guarda in faccia chi non gliela dà. Il silenzio di chi si aspetta che qualcuno batta un colpo».

Il sindaco ha anche annunciato che, se non arriveranno risposte entro i dieci giorni di protesta, si rivolgerà direttamente ai ministri Schillaci e Giorgetti, chiedendo chiarimenti sulla vicenda. «Andrò a parlare con i ministri», ha affermato Bandecchi, «con la presidente del Consiglio, e ci devono dire se Terni ha diritto a una vita normale oppure no. Per costruire l’ospedale servono quattro anni e 272 milioni di euro. Chiederemo ai ministri di darci questi fondi per permettere alla Regione di costruire l’ospedale che realmente serve, senza troppe chiacchiere».

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