La giunta regionale dell’Umbria ha ufficializzato la trasformazione dell’IPAB “Scuola dell’infanzia Santa Croce – Casa dei Bambini Maria Montessori” di Perugia in Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (ASP), dando seguito alla legge regionale n. 25 del 2014, che ha portato al riordino delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza. Questo passaggio segna una tappa importante nel percorso evolutivo di un’istituzione che ha avuto un forte impatto sulla storia educativa e sociale di Perugia e dell’Umbria.
Con la stessa delibera, è stato approvato lo statuto della nuova azienda, che continuerà ad operare con la storica sede di via dell’Asilo a Perugia e a portare avanti senza interruzioni le attività educative, sociali e formative. La nuova configurazione giuridica dell’ente lo colloca all’interno del sistema integrato dei servizi sociali, garantendo la piena conformità alle normative nazionali e regionali vigenti.
La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha sottolineato come questa trasformazione rappresenti un passo importante nell’evoluzione di una realtà storica che ha segnato profondamente la cultura educativa della regione. “La trasformazione in azienda pubblica di servizi alla persona consente di coniugare la tutela delle radici storiche con una struttura più adeguata alle sfide attuali del welfare, dell’educazione e della formazione”, ha dichiarato Proietti.
La nuova configurazione permetterà di valorizzare il patrimonio storico, culturale e pedagogico dell’istituzione, un vero e proprio punto di riferimento, non solo nazionale, ma anche internazionale, per il metodo Montessori e per la formazione degli educatori. Inoltre, la nuova ASP manterrà il forte legame con il territorio e la comunità locale, cercando di rispondere sempre meglio ai bisogni educativi e sociali della cittadinanza.
Con la trasformazione, l’ente si inserisce in un quadro più moderno e dinamico di welfare, in cui sarà possibile migliorare la qualità dei servizi e integrare ulteriormente l’offerta educativa e sociale nel sistema pubblico regionale. La Scuola dell’infanzia Santa Croce, da sempre legata al metodo Montessori, diventa così un modello di innovazione e inclusività nel panorama educativo della regione.