Monte Santa Maria Tiberina, 33mila euro per la messa in sicurezza della frana di Marcignano

Finanziamento regionale per il consolidamento del versante: intervento prioritario a tutela di cittadini e viabilità

a Regione Umbria ha assegnato un contributo di 33mila euro al Comune di Monte Santa Maria Tiberina per la messa in sicurezza di una frana in località Marcignano, nell’ambito delle risorse stanziate dalla Giunta regionale per il 2026 a sostegno della prevenzione del rischio idrogeologico e della sicurezza delle infrastrutture. L’intervento rientra tra quelli considerati prioritari sulla base delle richieste avanzate dagli enti locali.

Il finanziamento servirà al consolidamento e al ripristino di un versante interessato da un fenomeno franoso, verificatosi immediatamente a valle dell’edificio dell’ex scuola, oggi utilizzato come circolo ricreativo. Il dissesto ha coinvolto la scarpata prospiciente la strada comunale di Marcignano e, pur interessando una superficie limitata, si colloca in un’area geologicamente complessa, caratterizzata da una lunga storia di movimenti franosi che nel tempo hanno interessato l’abitato.

Proprio questo contesto ha reso necessario un intervento strutturale mirato, in grado di prevenire criticità future e di garantire la stabilità del pendio. Il progetto prevede infatti soluzioni tecniche già sperimentate con successo in un intervento adiacente, che nel tempo ha dimostrato un’elevata efficacia nel contenimento del dissesto.

Nel dettaglio, le lavorazioni comprenderanno la rimozione della porzione di corpo di frana a monte della strada comunale, la realizzazione di gabbionate in pietrame per il sostegno del terreno, opere di drenaggio profondo e superficiale, la riprofilatura delle scarpate e il ripristino degli elementi accessori della viabilità. L’intervento sarà eseguito in continuità con le opere già realizzate, senza impatti ambientali significativi. Trattandosi di un’area sottoposta a vincolo di interesse archeologico, le attività di scavo saranno effettuate sotto la sorveglianza della Soprintendenza competente.

A sottolineare il valore dell’operazione è l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco De Rebotti, che evidenzia come investire in prevenzione sia una scelta strategica: “I lavori finanziati rappresentano un intervento mirato ma necessario, che consente di prevenire criticità più gravi in un contesto territoriale particolarmente delicato. Anche fenomeni di dimensioni contenute, se inseriti in aree con una storia di dissesti, richiedono risposte puntuali e tempestive”, ha dichiarato. De Rebotti ha ribadito che la Regione Umbria continua a sostenere i Comuni con risorse dedicate alla prevenzione del rischio idrogeologico, privilegiando interventi efficaci, immediatamente cantierabili e in grado di garantire sicurezza ai cittadini e continuità alla viabilità locale.

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Monte Santa Maria Tiberina, Rinaldo Mancini, che ha ringraziato la Regione per l’attenzione dimostrata: “Si tratta di un’opera fondamentale per la tutela della sicurezza dei cittadini e della viabilità locale, che dimostra un’attenzione concreta verso il nostro territorio”, ha affermato il primo cittadino.

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