Nel pomeriggio del 6 gennaio, la Polizia di Stato di Assisi è intervenuta nella frazione di Santa Maria degli Angeli, in provincia di Perugia, a seguito di una chiamata al Numero Unico di Emergenza. La segnalazione indicava la presenza di una persona molesta che stava creando disagi ai residenti di un’abitazione. Il pronto intervento degli agenti ha permesso di identificare e denunciare l’uomo, un cittadino italiano di 49 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali.
Al momento dell’arrivo degli agenti, il 49enne, nato nel 1972, era ancora sul posto e stava citofonando e molestando i residenti. Non appena gli agenti si sono avvicinati, l’uomo ha tentato di aggredire il figlio dei richiedenti l’intervento, che nel frattempo era giunto sul luogo. Con un coltellino in mano, l’aggressore ha minacciato l’uomo di morte, creando una situazione di grave pericolo.
Fortunatamente, gli agenti sono riusciti a bloccarlo tempestivamente, evitando che la situazione degenerasse. Durante l’interrogatorio, il 49enne ha spiegato di avere un credito nei confronti della vittima, motivo per cui si era recato nell’abitazione. Tuttavia, le dichiarazioni dell’uomo sono state smentite dalle controparti, che hanno negato qualsiasi tipo di debito o richiesta economica.
Gli agenti hanno provveduto al sequestro del coltellino utilizzato nelle minacce, e hanno formalizzato la denuncia nei confronti dell’uomo per il reato di minacce aggravate. La posizione del 49enne è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, che dovrà decidere le ulteriori azioni legali da intraprendere.