Affitti, in Umbria rincari tra i più alti d’Italia

Il mercato degli affitti in Italia chiude il 2025 con un aumento medio del 2,5%, con forti crescite in Valle d'Aosta, Lazio e Umbria

Il mercato degli affitti in Italia ha chiuso il 2025 con un incremento medio dei canoni di locazione pari al 2,5% su base annua, portando il prezzo medio nazionale a 14,2 euro al metro quadro. Sebbene l’aumento sia moderato nel complesso, gli ultimi mesi dell’anno hanno mostrato segnali di rallentamento, con il calo del 4% nel ultimo trimestre e una diminuzione mensile dello 0,5%. Questi dati emergono dall’ultimo report del portale immobiliare Idealista, che evidenzia anche differenze regionali rilevanti e tendenze di crescita più accentuate in alcune aree.

Aumenti significativi nelle regioni: Valle d’Aosta, Lazio e Umbria in testa

Nel dettaglio, i canoni di affitto hanno registrato aumenti considerevoli in alcune regioni italiane. La Valle d’Aosta ha visto un incremento eccezionale del 17,6%, diventando la regione con i canoni più elevati, con un prezzo medio di 22,6 euro al metro quadro, superando così la Lombardia (19 euro/m²). Anche il Lazio (15,6%) e l’Umbria (10,9%) hanno registrato forti aumenti, seguiti da Friuli-Venezia Giulia (8,7%), Sicilia (7,7%), Basilicata (5,4%) e Puglia (4,2%). Al contrario, altre regioni come la Sardegna e il Piemonte hanno visto aumenti più contenuti, rispettivamente del 4% e dell’1%.

Le regioni con i canoni più bassi e il Molise in cima alla classifica

Nonostante l’aumento generale dei canoni, alcune regioni continuano a mantenere prezzi più bassi rispetto alla media nazionale. Il Molise si conferma come la regione più economica per gli affitti, con un prezzo medio di 7 euro al metro quadro, ben al di sotto della media nazionale. Le regioni con prezzi superiori alla media nazionale includono, oltre alla già citata Valle d’Aosta, la Toscana (17,8 euro/m²) e il Lazio (15,6 euro/m²).

Dinamiche dei capoluoghi: aumenti a doppia cifra in molte città

L’analisi dei capoluoghi di provincia mostra una continua tendenza rialzista nel mercato degli affitti, con circa il 70% delle città monitorate che ha visto un aumento dei canoni. Tra le città con gli incrementi più marcati ci sono Trapani (16,4%), Prato (13,9%) e Ragusa (13,3%), con aumenti a doppia cifra che riflettono una domanda particolarmente vivace in queste zone. Tra i grandi mercati, Roma si distingue per un aumento dell’8,3% nel 2025, confermando il dinamismo della domanda, soprattutto in alcuni quartieri e zone centrali della capitale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Al via il bando "Myself Plus 2026" con 1,5 milioni di euro di risorse per...
Quasi tre negozi su dieci sono scomparsi in vent’anni, mentre cresce la grande distribuzione e...
Le famiglie umbre continuano a far fronte a bollette energetiche elevate, con una spesa media...

Altre notizie