Addio a Maria Sole Agnelli: fu sindaca per 10 anni di Campello sul Clitunno

Si è spenta nella casa di Torrimpietra. Per 14 anni presidente della Fondazione Agnelli, fu anche sindaca di Campello sul Clitunno. Cordoglio dal Comune e dalla Juventus.

Maria Sole Agnelli

Si è spenta il 26 Dicembre Maria Sole Agnelli, sorella minore dell’Avvocato Gianni Agnelli e di Susanna Agnelli. La donna è mortanella sua casa di Torrimpietra, vicino Roma, all’età di 100 anni, compiuti lo scorso agosto. Figura legata a una delle famiglie più note dell’imprenditoria italiana, Maria Sole Agnelli ha attraversato un secolo di storia pubblica e privata, con un percorso segnato da impegno istituzionale, attività filantropica e attenzione ai temi dell’istruzione.

Nata nel 1925 a Villar Perosa (Torino), nella sua lunga vita Maria Sole Agnelli si era sposata due volte. Dal primo matrimonio con Ranieri Campello della Spina aveva avuto quattro figli: Virginia, Argenta, Cintia e Bernardino. In seguito aveva sposato Pio Teodorani Fabbri, dal quale era nato il quinto figlio, Eduardo.

Per quattordici anni è stata presidente della Fondazione Agnelli, incarico ricoperto fino al 2018, guidando e sostenendo progetti nell’ambito di istruzione, cultura e ricerca, con un’attenzione particolare rivolta alla scuola italiana. In una intervista di alcuni anni fa aveva sottolineato la necessità di rafforzare il sistema scolastico dopo le difficoltà della pandemia, affermando che “la scuola ha sofferto molto a causa del Covid” e auspicando che diventasse una priorità dell’azione di governo.

Accanto al ruolo nazionale, Maria Sole Agnelli ha avuto anche un legame diretto con l’Umbria: tra il 1960 e il 1970 è stata infatti sindaca di Campello sul Clitunno, esperienza che ha lasciato un segno nel territorio. Il Comune ha ricordato la scomparsa con un messaggio di cordoglio pubblicato sui social, definendola “grande benefattrice dell’intero territorio” e sottolineando la sua “straordinaria umanità, impegno e visione”. Nel messaggio viene richiamato anche il suo esempio di generosità, di attenzione verso i più deboli e l’amore per Campello.

Un messaggio di cordoglio è arrivato anche dalla Juventus, che sui propri canali social si è stretta attorno alla famiglia Agnelli ricordando Maria Sole come “figura di straordinaria eleganza” e “testimone instancabile di un secolo di storia bianconera”. Un tributo che richiama il legame storico tra la famiglia Agnelli e il club torinese.

Maria Sole Agnelli viene ricordata inoltre per la passione per l’equitazione e per essere stata proprietaria di cavalli da competizione, protagonisti anche a livello olimpico: tra i risultati citati, la medaglia d’argento nell’equitazione individuale alle Olimpiadi di Monaco 1972.

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